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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00317 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960522

Ai Ministri dei beni culturali e ambientali e dell'interno. - Per sapere - premesso che: nel 1985 il soprintendente di Pompei conferiva ai funzionari architetti Cogotti, Papaccio e Picchione l'incarico speciale di redigere il rilievo architettonico ed il progetto di restauro, riuso e valorizzazione della ex reggia Quisisana di Castellammare di Stabia; tale incarico, finalizzato all'utilizzo dell'immobile a scuola di restauro, foresteria per allievi e docenti, biblioteca, deposito archeologico, sala congressi, e cosi' via, fu conferito d'accordo con l'amministrazione comunale della citta'; fra il 1986 e 1987 i predetti funzionari provvidero a redigere il rilievo ed il progetto; trovarono pieno consenso anche da parte del comune di Castellammare di Stabia; l'elaborato e' stato piu' volte evidenziato con valutazioni di elogio da parte di organi di stampa di rilevanza nazionale; dopo le valutazioni da parte degli organi competenti anche ai fini dei relativi finanziamenti, in data 11 agosto 1989, con delibera n. 13, il consiglio comunale approvava il progetto esecutivo; in seguito il progetto venne ritenuto ammissibile al finanziamento dal nucleo per la valutazione economica del Ministero del bilancio; il successivo iter venne esaurito senza alcuna obiezione o intralcio di sorta; inaspettatamente, nel mese di maggio del 1995, il comune di Castellammare di Stabia, con il patrocinio della facolta' di architettura della Universita' di Napoli, esponeva in una mostra pubblica alcuni progetti di restauro sulla reggia di Quisisana, ad esclusione del progetto ufficiale di cui in narrativa ed in forza del quale erano state avviate tutte le richieste di finanziamento; a seguito di formale protesta di detti funzionari veniva finalmente perfezionata la procedura per essere ammessi ai finanziamenti; in data 29 gennaio 1996, come un fulmine a ciel sereno, i detti funzionari apprendevano dal contenuto di una diffida inviata alla soprintendenza archeologica di Pompei che un privato professionista era stato incaricato di redigere il progetto esecutivo; la fondatezza di quanto contenuto nella diffida trovava conferma nella delibera della giunta municipale n. 521 del 19 aprile 1996 con la quale si approvava il progetto privato redatto dal professor Capobianco -: quali iniziative si intendano assumere per fare chiarezza sulla intricata, incomprensibile vicenda; se in particolare non sia il caso di chiedere all'ente interessato le ragioni che hanno indotto all'approvazione, con considerevoli oneri a carico del comune, di un progetto redatto da un privato ed al contemporaneo accantonamento di un progetto redatto gratuitamente e che aveva ricevuto entusiastici consensi dalla stampa nazionale nonche' la piena approvazione da parte degli organi tecnico-amministrativi. (4-00317)

 
Cronologia
martedì 21 maggio
  • Politica, cultura e società
    Ad Agrigento è arrestato Giovanni Brusca, esponente latitante di “Cosa nostra” accusato di essere l'esecutore della strage di Capaci.

mercoledì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi si presenta al Senato per esporre le linee programmatiche del Governo e consegna poi alla Camera, secondo la prassi, il testo delle dichiarazioni programmatiche pronunciate al Senato.

giovedì 23 maggio
  • Politica, cultura e società
    Giorgio Fossa è eletto presidente della Confindustria.