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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00332 presentata da BONITO FRANCESCO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960522

Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: il 19 luglio 1995 la Iveco SpA - stabilimento Sofim di Foggia da una parte e la FIOM-1CGIL e rsu dall'altra hanno stipulato un accordo aziendale; tale accordo, per venire incontro all'esigenza dell'azienda di aumentare la produzione degli impianti foggiani in conseguenza di un incremento della domanda, prevede la utilizzazione degli impianti per sei giorni settimanali e l'aumento dei turni di lavoro per lo stesso periodo di tempo; per effetto di tale accordo i lavoratori dipendenti si sono impegnati ad effettuare prestazioni lavorative sia il sabato che la domenica ed hanno perso le maggiorazioni per il lavoro straordinario in precedenza retribuito per le giornate di lavoro successive al venerdi; a fronte della nuova organizzazione del lavoro l'azienda si e' impegnata ad assumere 150 operai a tempo determinato; l'intesa in parola appare poi particolarmente significativa sul piano delle relazioni industriali, giacche' improntata ad una piu' fattiva partecipazione delle organizzazioni dei lavoratori nei processi produttivi di fabbrica, nell'ambito di un disegno partecipativo che, bilanciando gli interessi della produttivita' con quelli del lavoro, tende ad ampliare le occasioni di confronto e di dialogo tra le parti al fine di prevenire conflitti e crisi di rapporti; sintomatico, a tale proposito, appare il patto in forza del quale le parti hanno concordato di procedere ad una verifica dei contenuti dell'accordo, da effettuarsi entro e non oltre il mese di settembre 1996; dopo aver ottenuto la firma dell'accordo con la motivazione, come innanzi detto, che vi era l'esigenza di mercato di aumentare la produttivita' degli impianti, la Iveco SpA ha sospeso dal lavoro 1.800 dipendenti, dapprima nei giorni dal 5 all'8 febbraio 1996 e poi nei giorni dal 9 al 13 aprile ed il 26 e 27 aprile 1996; a fronte di siffatti avvenimenti la FIOM-CGIL ha richiesto ripetutamente all'azienda un incontro urgente per procedere ad una verifica della situazione produttiva che aveva determinato la sospensione del lavoro, ma la Iveco, nonostante gli accordi sindacali in tal senso solennemente sottoscritti, si e' sempre sottratta al confronto, lasciando cadere nel vuoto le domande di incontro; palese, evidente e conclamata appare, in definitiva, la violazione da parte della Iveco SpA, stabilimento di Foggia degli obblighi contrattualmente assunti, anche in relazione alla circostanza che l'accordo e' stato posto in esecuzione nell'ottobre 1995 e la prima sospensione e' stata imposta il 5 febbraio successivo; l'azienda infine ha ottenuto il parere favorevole della commissione provinciale presso l'INPS in relazione alla richiesta di CIG nonostante sia stata essa stessa, attraverso un gravissimo errore nella sua organizzazione del lavoro ed uno schizzofrenico utilizzo e non utilizzo delle maestranze, ad aver dato causa a quelle condizioni produttive invocate per l'aiuto pubblico -: se non ritenga gravemente scorretti e illegittimi i comportamenti della Iveco SpA innanzi descritti; se non ritenga di assumere interventi di mediazione politica invitando la societa' al rispetto degli accordi sindacali nella parte in cui impongono incontri di verifica degli stessi; se non ritenga illegittimo il parere favorevole espresso sulla richiesta di CIG avanzata dalla Iveco SpA - stabilimento di Foggia dalla commissione provinciale presso l'INPS, atteso che le cause giustificative della richiesta medesima sono imputabili a gravi errori di valutazione e di programmazione del mercato commessi dalla societa'; quali provvedimenti intenda adottare in relazione a quanto denunciato sub 3). (4-00332)

 
Cronologia
martedì 21 maggio
  • Politica, cultura e società
    Ad Agrigento è arrestato Giovanni Brusca, esponente latitante di “Cosa nostra” accusato di essere l'esecutore della strage di Capaci.

mercoledì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi si presenta al Senato per esporre le linee programmatiche del Governo e consegna poi alla Camera, secondo la prassi, il testo delle dichiarazioni programmatiche pronunciate al Senato.

giovedì 23 maggio
  • Politica, cultura e società
    Giorgio Fossa è eletto presidente della Confindustria.