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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00420 presentata da PRESTIGIACOMO STEFANIA (FORZA ITALIA) in data 19960529

Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il distretto militare di Siracusa, istituito nel 1873, ha amministrato dal 1954 anche le pratiche relative alla provincia di Ragusa; dal 1992 le funzioni di reclutamento delle classi assoggettate alla leva sono state trasferite al distretto militare di Catania; dal 15 maggio 1996, le funzioni relative alla matricola ufficiali, alla Forza di congedo ed alla mobilitazione sono state trasferite al distretto militare di Catania; il 30 giugno 1996 le funzioni relative al Comando, al Centro documentale, alla matricola sottufficiali e truppa, all'ufficio informazioni saranno trasferite al distretto militare di Catania; le strutture di quest'ultimo distretto sono, allo stato, inadeguate a fornire al cittadino il servizio in tempi rapidi, essendo oberate anche dalle pratiche relative alle province di Messina ed Enna; cio' comporta un aggravio ingiustificato per i residenti nelle province di Ragusa e di Siracusa, anche solo in termini di spostamento, al fine di richiedere informazioni o il rilascio di certificati, in assenza di una struttura informatizzata in grado di assicurare una risposta in tempi reali alle province periferiche rispetto al distretto di Catania; il mantenimento del distretto militare di Siracusa, o, comunque, dei suoi servizi trasferiti il 15 maggio 1996 o da trasferire il 30 giugno prossimo, e' a costo zero per l'amministrazione, in virtu' della presenza di personale civile e militare in loco nonche' di immobili di sua proprieta' -: se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno adottare i necessari provvedimenti per rinviare il trasferimento delle funzioni suddette all'esito di una reale informatizzazione del relativo ufficio, ancorche' l'indirizzo di accentrarle in un'unica sede sia contrario alla politica di decentramento adottata per gli altri rami della Pubblica amministrazione. (4-00420)

Questo Ministero fin dal 1989 ha avviato un progetto di revisione in senso riduttivo dell'organizzazione territoriale della leva, del reclutamento e della selezione, sia per la continua diminuzione del gettito delle classi di leva sia per utilizzare al meglio le scarse risorse disponibili realizzando tutte le possibili economie di personale e di costi gestionali. Tale progetto di revisione trova piena corrispondenza nel Nuovo modello di difesa che delinea la nuova configurazione dello strumento militare terrestre. In pratica il progetto prevede la chiusura dei Distretti militari che gia' ora svolgono funzioni ridotte, limitate cioe' ad attivita' certificativa ed informativa, che possono essere soddisfatte in via epistolare, e la concentrazione dell'attivita' selettiva (visite mediche e attitudinali) in un numero ridotto di Distretti con un bacino di utenza di circa 20.000 reclutandi/anno, valutato come volume ideale in termini di costo/efficacia per un Distretto militare a funzioni complete. In tale quadro di situazione, si colloca la previsione della chiusura del Distretto militare di Siracusa che, gia' da tempo, svolge funzioni ridotte e che ha un bacino di utenza di soli 3.128 reclutandi/anno (area territoriale Siracusa e Ragusa), il cui mantenimento in funzione non sarebbe comunque a costo zero, in quanto il personale reimpiegato in altre funzioni concorre a determinare quelle complessive riduzioni dei personale militare e civile della Amministrazione che e' obiettivo del Nuovo Modello di Difesa e le spese di manutenzione di un immobile, per quanto di proprieta' dello Stato, permarrebbero. Questo a prescindere dal costo vivo di gestione di uffici non indispensabili. Circa l'asserita inadeguatezza delle strutture del Distretto militare di Catania (bacino di utenza di 19281 giovani/anno; attivita' di selezione/leva per Catania, Messina, Enna, Ragusa, Siracusa) si fa presente che l'organico dell'Ente e' stato notevolmente aumentato per adeguarlo ai nuovi carichi di lavoro. Quanto ai disagi per i residenti nelle province di Siracusa e Ragusa, si rappresenta che - a parte le operazioni di leva/selezione, che avvengono una sola volta nella vita con spese a totale carico della Difesa e che gia' ora si svolgono, di massima, a Catania - gran parte delle pratiche distrettuali (domande, concorsi, richieste di rilascio documentazione ai fini pensionistici ecc), possono essere espletate per posta, senza che i giovani debbano recarsi presso il Distretto militare. Si evidenzia, inoltre, che, per venire incontro alle esigenze informative dell'utenza, e' stata prevista la costituzione, in Siracusa, di un "nucleo informativo", presso le strutture messe a disposizione dall'Amministrazione comunale, da attuarsi contestualmente alla soppressione del locale Distretto militare. Tale nucleo operera' con personale civile della Difesa in possesso di adeguata esperienza nei settori della leva, del reclutamento e della matricola. In merito ai problemi di automazione richiamati nell'interrogazione, si precisa che presso i Distretti militari a funzioni complete, compreso quello di Catania: e' stata da tempo informatizzata la funzione relativa al settore leva e reclutamento, che consente di effettuare la formazione del contingente di leva in maniera automatizzata (FACL). Pertanto, tutti i giovani in chiamata alle armi possono conoscere in tempo reale la loro posizione in merito; e' possibile ottenere tutte le informazioni riguardanti i vari settori di trattazione all'atto della richiesta (anche per telefono), in quanto e' stato aperto al pubblico uno specifico "sportello", strutturato completamente su sistemi informatici; sono in corso le azioni per la realizzazione di un sistema informatico volto a consentire la consegna - all'atto della richiesta - della documentazione cartacea matricolare. Tale sistema consentira' di conseguire l'automazione anche delle funzioni generali attualmente separate da quelle del settore leva e reclutamento, realizzando la gestione automatizzata di tutte le procedure. In relazione a quanto rappresentato, l'invocato rinvio del trasferimento delle funzioni del Distretto militare di Siracusa (il che equivale al rinvio della chiusura del Distretto militare stesso) non trova possibilita' di accoglimento. Una tale decisione infatti: non permetterebbe il conseguimento del prioritario obiettivo di impiegare al meglio le risorse disponibili. Cio', anche nella considerazione che il costo di funzionamento medio dei Distretti militari a funzioni ridotte ammonta complessivamente a circa 76 miliardi di lire, di cui 1,7 per il solo Distretto di Siracusa; sarebbe una immotivata sperequazione nei confonti di altri Distretti in soppressione o gia' soppressi. Infine, per cio' che attiene alla metodologia riorganizzativa adottata dalla Forza Armata, si osserva che essa e' in perfetta armonia con le argomentazione addotte dall'interrogante, in quanto l'accentramento e' unicamente relativo agli adempimenti di visite mediche iniziali per l'incorporamento mentre, permane il decentramento per quanto connesso con l'attivita' certificativa, in un quadro, pero', di risparmio complessivo di uomini. Il Ministro della difesa: Andreatta.



 
Cronologia
giovedì 23 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (n.1-00004) presentata da Salvi (Sin. Dem. - L'Ulivo), Elia (PPI), Pieroni (Verdi - L'Ulivo) e Del Turco (Rin.Ital.) è approvata con 173 voti favorevoli e 139 contrari.

mercoledì 29 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Fondo monetario internazionale invita il Presidente del Consiglio Prodi a ridurre il deficit pubblico solo attraverso tagli alle spese. Il presidente del Consiglio rassicura il Fmi e nell'incontro con il cancelliere tedesco Helmut Kohl si impegna a garantire il rientro della lira nello Sme entro la fine dell'anno.

sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.