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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00440 presentata da MORSELLI STEFANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960529

Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: nella seconda quindicina del mese di dicembre 1995 la Filiale EPI di Bologna, tramite l'Area A.F. e S.F., ha convocato i direttori delle agenzie di base per informarli delle nuove procedure contabili, con decorrenza 2 gennaio 1996; i dirigenti delle aree sopra nominate hanno dato un'informativa, come e' avvenuto in precedenti occasioni, assolutamente inadeguata ed insufficiente per poter operare in modo corretto; nonostante le proteste sollevate dalla quasi totalita' dei dirigenti delle agenzie dipendenti dalla filiale di Bologna e provincia, i rispettivi dirigenti delle aree AF e SF di filiale hanno dimostrato un assoluto disinteressamento a risolvere i problemi sollevati in occasione delle convocazioni sopra citate, mettendo in atto, nei confronti del personale, una sorta di terrorismo psicologico circa le responsabilita' di carattere civile e penale a carico esclusivamente dei direttori delle Agenzie di base; interessata la dirigente dell'area AF di filiale circa i problemi di natura contabile che sorgevano sia per le agenzie tradizionali sia per quelle con sistema UPE, la stessa ha avuto una netta chiusura nei confronti dei dirigenti interessati, dimostrando, in alcuni casi, un comportamento arrogante ed inaccettabile; la filiale di Bologna non mantiene costanti rapporti con il CCUPE della sede Emilia-Romagna al fine di impartire, quando e' necessario, precise disposizioni operative, come sarebbe stato opportuno in occasione, appunto, delle nuove procedure contabili; quali provvedimenti intenda adottare affinche' non si verifichino ulteriori malumori tra il personale che, tra carenza di personale, disposizioni contraddittorie e spesso poco chiare, una gestione del personale poco trasparente, e' costretto ad operare in una situazione di grave emergenza gestionale. (4-00440)

Al riguardo si ritiene opportuno rammentare che, a seguito della trasformazione dell'Amministrazione p.t. in Ente pubblico economico, avvenuta ai sensi del decreto-legge, 1^ dicembre 1993, n. 487 convertito dalla legge 29 gennaio 1994, n. 71, le attivita' ed i servizi esercitati dall'ex Amministrazione p.t. sono svolti dall'Ente poste italiane mentre restano attribuiti a questo Ministero i poteri di indirizzo, coordinamento, vigilanza e controllo, le funzioni di regolamentazione ed ogni altra attivita' espressamente prevista dall'articolo Il del citato decreto-legge 487 del 1993. Cio' esclude qualsiasi possibilita' di intervento governativo in materia di gestione aziendale dell'Ente poste italiane in quanto tale gestione rientra nella specifica competenza del consiglio di amministrazione dell'Ente medesimo. Al fine di disporre di elementi di valutazione in merito a quanto rappresentato dalla S.V. On.le non si e' mancato, tuttavia, di interessare l'Ente poste che ha riferito che la competente Area amministrazione e finanza, constatata l'esigenza di adeguare il sistema contabile alla nuova struttura organizzativa, ha redatto e pubblicato, a meta' dicembre 1995, un manuale "Adempimenti Agenzie", contenente le istruzioni relative alle nuove procedure contabili. Il manuale in questione e' stato recapitato dall'Area amministrazione e finanza della Filiale di Bologna, nonche' dalle Filiali della Sede Emilia Romagna, a tutte le Agenzie interessate ed i rispettivi direttori sono stati convocati - a gruppi numericamente definiti in base al territorio (citta' e provincia), alle turnazioni di servizio ed al numero di unita' applicate - per l'illustrazione diretta delle norme in esso contenute. Le prime convocazioni sono state indette nella seconda quindicina di dicembre 1995 che comprendeva ben 5 giorni festivi e una serie di scadenze quali il pagamento degli stipendi e il versamento dell'ICI; nello stesso periodo si e' dovuto dar corso a diversi passaggi di gestione presso numerose Agenzie, conseguenti a recenti inquadramenti di personale nell'Area Quadri di 2^ livello. Il breve tempo disponibile non ha consentito ai direttori di Agenzia di studiare in maniera approfondita le nuove norme e di valutare, conseguentemente, le problematiche in merito alle quali formulare quesiti mirati. Spesso per dirimere dubbi sorti in merito all'applicazione delle nuove norme contabili i responsabili delle Agenzie di base hanno interpellato telefonicamente le Aree "Amministrazione e Finanza" e "Servizi Finanziari" della filiale di Bologna, ricevendo sempre puntuali risposte. L'Ente poste, nel ribadire che i ritardi nella diramazione delle nuove procedure contabili sono dipese dalle difficolta' incontrate nella stesura articolata delle norme in questione, ha precisato che i richiami circa le responsabilita' derivanti ai direttori delle Agenzie dalla nuova normativa contabile non deve considerarsi una forma di "terrorismo psicologico", ma un atto volto a tutelare i citati dirigenti da possibili provvedimenti sanzionatori. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Maccanico.



 
Cronologia
giovedì 23 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (n.1-00004) presentata da Salvi (Sin. Dem. - L'Ulivo), Elia (PPI), Pieroni (Verdi - L'Ulivo) e Del Turco (Rin.Ital.) è approvata con 173 voti favorevoli e 139 contrari.

mercoledì 29 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Fondo monetario internazionale invita il Presidente del Consiglio Prodi a ridurre il deficit pubblico solo attraverso tagli alle spese. Il presidente del Consiglio rassicura il Fmi e nell'incontro con il cancelliere tedesco Helmut Kohl si impegna a garantire il rientro della lira nello Sme entro la fine dell'anno.

sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.