Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00470 presentata da PAMPO FEDELE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960529
Al Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: i problemi del mercato del pomodoro sono stati oggetto di attento esame comunitario a seguito dell'importazione selvaggia di prodotto fresco dal Marocco; a partire dal mese di marzo 1995, si e' avuto un brusco crollo dei prezzi che, oltre all'Italia, ed in particolare la Puglia, ha coinvolto tutti i paesi produttori; al crollo dei prezzi, che comunque non coprono neanche i costi di produzione, segue la forte riduzione dei quantitativi di pomodoro complessivamente commercializzato; cessata, momentaneamente, l'invasione sui mercati italiani e meridionali di pomodoro marocchino, la situazione rimane pesante, in quanto sono iniziate le esportazioni da parte dei paesi dell'Est come la Polonia, la Romania e l'Ungheria, che vendono il pomodoro a prezzi particolarmente competitivi dato il loro basso costo del lavoro e nonostante il prodotto evidenzi scarsa qualita' -: quali iniziative e quali interventi il Ministro ritenga di adottare a salvaguardia del prodotto nazionale ed a garanzia degli stessi produttori italiani, e pugliesi in particolare. (4-00470)
L'accordo tra l'UE ed il Marocco non ha, di fatto, modificato i flussi commerciali ormai consolidati da quel Paese verso i mercati di tradizionale destinazione, in particolare verso la Francia. Per quanto riguarda in particolare le esportazioni di pomodori da mensa verso i Paesi dell'UE, non risultano esserci state modifiche, e si rileva anzi che, secondo gli ultimi dati disponibili, relativi allo scorso mese di aprile, non sono state raggiunte le quote concesse. Di conseguenza, i prezzi sui mercati italiani risultano attestati sui livelli medi del periodo. Quanto poi alle paventate importazioni di pomodori dai Paesi dell'Est Europeo, si precisa che i colloqui per la ricerca di un accordo commerciale tra l'UE ed i PECO sono tuttora in corso, e non hanno pertanto dato luogo ad alcun tipo di concessione tariffaria per l'esportazione verso la Comunita'. Si assicura che, nell'ambito della negoziazione di tali accordi, questa Amministrazione ha sempre sostenuto una posizione di estremo rigore a tutela delle produzioni nazionali. Il Ministro per le risorse agricole, alimentari e forestali: Pinto.