Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00386 presentata da LUCCHESE FRANCESCO PAOLO (CCD-CDU) in data 19960529
Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: il notiziario l'Informatore, nei primi del mese di novembre 1995, presento' all'Ente poste un reclamo, in quanto non era mai stato consegnato ad un grande ente sito in Roma il notiziario medesimo dal gennaio ad ottobre 1995; la direzione provinciale di Roma dell'Ente poste, il 10 maggio 1996, a distanza di sei mesi, ha risposto alla direzione del giornale l'Informatore affermando che dal 14 novembre tutto risulta regolare, non facendo menzione del fatto che il reclamo era stato presentato proprio in quanto non era stata fatta la consegna per il periodo antecedente il mese di novembre; alla direzione del giornale e' stata addirittura recapitata la lettera dell'Ente poste con tassa a carico del destinatario (lire 1.850) -: se e quali provvedimenti il Ministro intenda prendere di fronte alla sfrontatezza ed alle posizioni arroganti dell'Ente poste di Roma, che non solo non si scusa e non giustifica il mancato recapito del notiziario per quasi un anno, ma manda una lettera che appare provocatoria e con tassa a carico del destinatario, quale penalizzazione per la presentazione del reclamo. Finche' vi saranno tali metodi e non saranno puniti tali sistemi di agire, la pubblica amministrazione sara' sempre uno sfascio ed e' inutile sperare in un cambiamento positivo. (4-00386)
Al riguardo si fa presente che l'Ente poste italiane - interessato in merito a quanto rappresentato dalla S.V. On.le nell'atto parlamentare in esame - ha comunicato di aver posto in essere accurati controlli ispettivi al fine di accertare i motivi e la consistenza dei disservizi lamentati circa la consegna del notiziario "L'informatore". In proposito il medesimo Ente ha, pero', precisato che, data la natura ordinaria degli invii di cui trattasi - non soggetti a descrizione - non e' stato possibile verificare le cause della mancata consegna della rivista in parola, nel periodo compreso fra gennaio ed ottobre 1995 non essendo rimasta traccia della spedizione agli atti degli uffici. Dal momento in cui il disservizio e' stato denunciato (novembre 1995), invece, le indagini immediatamente poste in essere hanno evidenziato alcune irregolarita' che i competenti organi dell'Ente hanno provveduto ad eliminare. Quanto, infine, al disguido concernente la tassa a carico del destinatario con cui e' stata gravata la lettera inviata al direttore del ripetuto notiziario, l'Ente poste, nel riconoscere pienamente giustificata la lamentela, ha espresso il piu' vivo rammarico e le piu' sentite scuse per l'accaduto, assicurando, per il futuro, maggiore vigilanza affinche' episodi del genere non abbiano a ripetersi. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Maccanico.