Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00347 presentata da LUCCHESE FRANCESCO PAOLO (CCD-CDU) in data 19960529
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: si spenderanno cinquemila miliardi di lire per realizzare l'alta velocita' sulla linea ferroviaria Milano-Genova (attualmente si impiega un'ora e quindici minuti); saranno investiti 1.700 miliardi per l'ammodernamento delle linee ferroviarie che gravitano su Torino -: quali siano i motivi per cui neanche un'opera e' prevista per la Sicilia, dove manca addirittura il secondo binario; se non si ritenga un atteggiamento del genere una provocazione ed una discriminazione inaccettabile nei confronti della Sicilia e della sua popolazione; come il Governo intenda modificare tali atteggiamenti e tali scelte, che privilegiano soltanto alcune zone del Paese e lasciano addirittura che in altre manchi ancora il doppio binario. (4-00347)
Il contratto di programma 1994-2000 sottoscritto il 25 marzo u.s. tra il Ministero dei trasporti e della navigazione e la F.S. S.p.A., e' lo strumento fondamentale con il quale sono regolati i rapporti tra lo Stato e la F.S. S.p.A. nel campo degli investimenti ferroviari. Pertanto esso definisce e regola gli interventi di potenziamento infrastrutturale che le Ferrovie devono realizzare a fronte delle erogazioni finanziarie gia' assicurate dallo Stato con appositi provvedimenti legislativi. Per quanto riguarda la regione Sicilia sono previste ingenti risorse finanziarie per all'ammodernamento delle linee e degli impianti. In particolare: Direttrice Palermo-Messina-Siracusa: Completamento raddoppio Patti-Messina; Raddoppio del tratto Carruba-Fiumefreddo e Targia-Siracusa; Nodo di Palermo: Realizzazione del collegamento con l'aeroporto di Punta Raisi con l'elettrificazione e potenziamento per il servizio metropolitano dell'intera relazione Palermo-Carini-Punta Raisi; Nodo di Catania: Raddoppio Catania Ognina-Catania Centrale; Reti di bacino: Potenziamento ed adeguamento impianti per la manutenzione e pulizia del materiale rotabile; Elettrificazione Canicatti'-Bicocca, Aragona-Canicatti', Fiumetorto-Porto Empedocle; Realizzazione controllo centralizzato del traffico su diverse linee; Revisione economica e gestionale delle linee a scarso traffico; Mantenimento in efficienza delle linee della regione. La realizzazione degli interventi sopra esposti comporta un investimento di oltre 2.600 miliardi di lire. Peraltro, in aggiunta agli stanziamenti gia' disponibili, con la legge 550/95 - finanziaria 1996 - si e' previsto un ulteriore finanziamento di 8.940 miliardi di lire per la prosecuzione del programma di ammodernamento delle ferrovie, destinandone una quota non inferiore al 35 alle regioni di cui all'obiettivo 1 (tra le quali e' compresa la Sicilia) del Regolamento CEE n.2081/93. Come stabilito dalla stessa legge 550/1995, la programmazione dei nuovi lavori ferroviari sara' concordata con la regione Sicilia e il programma che recepira' gli accordi regionali dovra' essere approvato dal CIPE ed inoltrato, per il parere di competenza, alle competenti Commissioni parlamentari. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Burlando.