Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00494 presentata da BUGLIO SALVATORE (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960529
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: con l'articolo 1, comma 4, del DL 150 del 2 aprile 1996, si sono previsti tagli al finanziamento del fondo occupazione; cio' ha determinato una redistribuzione a livello regionale della disponibilita' del fondo per quanto concerne il finanziamento dei sussidi dei lavoratori impegnati nei cosiddetti lavori socialmente utili, redistribuzione che per il Piemonte ha portato a una riduzione drastica da lire 26.290.652.000 (progetti approvati nel 1995) a lire 3.388.000 (nuovi progetti 1996); cio' e' avvenuto mentre amministrazioni pubbliche ed enti locali hanno presentato i progetti sulla base delle somme stanziate nel 1995, aggiungendo nuovi progetti; 1.500 lavoratori hanno usufruito nel 1995 dei benefi'ci della legge sui lavori socialmente utili; gli stessi e altri hanno nutrito la legittima aspettativa di potere usufruire anche per il 1996 dei benefi'ci suddetti; gli enti locali si trovano a dover fronteggiare direttamente una situazione particolarmente incresciosa -: se non ritenga di dover rivedere i contenuti del citato articolo 1 del DL n. 150, che, ovviamente, ha valore sull'intero territorio nazionale; se non ritenga di rendere disponibili almeno i fondi stanziati nel 1995; se per la regione Piemonte non intenda, oltre al ripristino richiesto, mettere a disposizione anche i fondi non utilizzati per l'esaurimento della graduatoria dei prioritari (lire 6.290.000.000). (4-00494)
Il 6 maggio 1996 sono stati emanati i decreti ministeriali relativi al "Fondo per l'occupazione" che, tra l'altro, prevedono l'assegnazione delle risorse in ambito regionale destinate al pagamento dei sussidi dei soggetti utilizzati nei progetti di lavori socialmente utili. In particolare, sono stati destinati lire 497 miliardi, di cui lire 26.290.652.000 a favore del Piemonte, al pagamento dei sussidi in favore dei lavoratori utilizzati nei progetti regionali e nazionali approvati nel 1995 compresi i soggetti impegnati e gia' dipendenti delle societa' non operative della GEPI s.p.a. e dell'INSAR, secondo i dati forniti dagli Uffici Regionali del Lavoro. Una quota di lire 200 miliardi e' stata assegnata per la copertura degli oneri derivanti dall'attivazione dei progetti di lavoro socialmente utili regionali ed interregionali approvati ovvero avviati nel 1996. L'articolo 1, comma 20, del decreto legge 2 aprile 1996, n. 180 reiterato dal decreto-legge 3 giugno 1996, n. 300, prevede che le risorse del Fondo per l'occupazione preordinate al finanziamento dei lavori socialmente utili siano ripartite nella misura del 70 per cento a livello regionale in relazione alla dimensione quantitativa dei progetti gia' approvati nel 1995 ed al numero dei disoccupati di lunga durata iscritti nelle liste di collocamento e di mobilita' nelle aree di cui all'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236. Pertanto con ulteriore decreto ministeriale si e' proceduto alla ripartizione regionale di lire 140.000.000.000 (70 per cento dei 300.000.000.000), di cui lire 3.388.000.000 destinati al Piemonte. Si informa, inoltre, che alla suddetta regione e' stata destinata una ulteriore somma di lire 629.200.000 a seguito della nuova ripartizione regionale di risorse per i progetti di lavoro socialmente utili approvati nell'anno 1996, stabilita con decreto ministeriale del 27 giugno u.s. Una recente circolare ha chiarito, tra l'altro, che per i progetti approvati nel corso del 1996, le Commissioni regionali per l'impiego, ai fini dell'approvazione, dovranno, quindi, tenere conto delle disponibilita' finanziarie assegnate e dei criteri e delle priorita' individuate per l'assegnazione dei soggetti aventi titolo. Tanto premesso si fa presente che l'intera problematica e' costantemente all'attenzione del Governo che, proprio in questi giorni, sta valutando la possibilita' di rifinanziare il Fondo per garantire lo svolgimento dei progetti per il 1996, al fine di evitare ai lavoratori disoccupati e privi di qualsiasi sostegno al reddito gravi disagi sociali ed economici. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Treu.