Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00342 presentata da SCOZZARI GIUSEPPE (MISTO) in data 19960529
Ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato e dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: la Imesi e' una azienda produttrice di materiale rotabile con sede a Carini (PA), appartenente al gruppo Breda; gia' da diversi anni l'azienda ha avviato una politica di sostanziale dismissione dell'impianto, con pesantissime ricadute sul piano occupazionale, attraverso una sostanziosa diminuzione delle commesse ed il ricorso alla cassa integrazione per i lavoratori; tali scelte appaiono del tutto inspiegabili, considerato che gli altri stabilimenti del gruppo Breda continuano a tenere elevati carichi di lavoro, e non risulta una carenza di commesse a favore del gruppo; per i lavoratori che si accingono ad entrare nel quarto anno di cassa integrazione il mancato rilascio dello stabilimento costituisce, oltre che una pesante mortificazione delle competenze e delle alte professionalita', un concreto pericolo di definitiva messa in mobilita' o perdita di lavoro -: se il Governo non ritenga di dover intervenire con urgenza nei confronti dei vertici della Breda affinche' la distribuzione del carico di lavoro fra i diversi stabilimenti del gruppo sia fatto in modo omogeneo sul territorio, senza penalizzare le aree economicamente svantaggiate; quali provvedimenti il Governo intenda assumere nell'ambito di un piano dei trasporti per il rilancio del settore rotabile, con una sicura benefica ricaduta in termini occupazionali e di minore impatto ambientale rispetto ad altri sistemi di trasporto. (4-00342)
La Imesi da anni e' stata fusa in Breda Costruzioni Ferroviarie e da informazioni rese dal Presidente di quest'ultima, si comunica quanto segue. Il crollo degli investimenti dell'Ente Ferrovie dello Stato ha comportato la crisi del Gruppo EFIM coinvolgendo tutte le attivita' produttive e obbligando la Breda a ricorrere ad un massiccio intervento degli ammortizzatori sociali. L'attuale situazione del mercato nazionale ed internazionale ha consentito l'acquisizione di un carico di lavoro di circa 1.800.000 ore/anno che non consente, comunque, la saturazione di tutti gli stabilimenti del gruppo, infatti anche gli stabilimenti Omeca di Reggio Calabria e Sofer di Pozzuoli sono ancora in cassa integrazione guadagni. L'attuale organico della Imesi e' composto da un dirigente, 34 impiegati e 144 operai per un totale di 179 unita' delle quali 25 sono in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria. Tutti i lavoratori, come gli altri del comparto ferroviario, non appena completato l'iter amministrativo tra il Commissario liquidatore dell'EFIM e la Finmeccanica, passeranno a quest'ultima societa'. Il carico di lavoro e' stato suddiviso in relazione alle specificita' produttive dei singoli stabilimenti e in base a criteri di ottimizzazione dei risultati aziendali. Attualmente e' in programma l'immediato affitto della Breda Costruzioni Ferroviarie e pertanto tutte le determinazioni sulle distribuzioni di commesse passano alla Finmeccanica, alla quale, quindi, competera' ogni potere decisionale in materia, ovviamente sulla base di considerazioni attinenti alla propria politica gestionale. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato: Bersani.