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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00523 presentata da LENTI MARIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960529

Al Ministro della pubblica istruzione e dell'universita' e ricerca scientifica e tecnologica. - Per sapere - premesso che: la normativa vigente nel settore della scuola prevede, anche per gli anni scolastici 1996-1997 e 1997-1998, ulteriori interventi di razionalizzazione della rete scolastica, nonche' la possibilita' di aggregazione di istituti secondari superiori anche di diverso ordine e tipo; la legge 31 gennaio 1994, n. 97 (legge sulla montagna) individua e bene esprime le esigenze dei comuni montani anche in ordine alla realizzazione piena del diritto allo studio di tutti i cittadini; l'Istituto tecnico commerciale Celli di Cagli, l'Istituto professionale di Cagli - sezione staccata dell'Istituto professionale Volta di Fano - e l'Istituto statale d'arte G. Lapis di Cagli - sezione staccata dell'Istituto statale d'arte Apolloni di Fano, sono scuole al centro di un vasto territorio montano, sicuro riferimento, per quanto attiene all'istruzione secondaria superiore, per studenti provenienti da comuni che superano anche i confini della comunita' montana del Catria e Nerone; l'Istituto tecnico commerciale Celli di Cagli e' la sola scuola presente nel territorio che mantiene la piena autonomia amministrativa e di direzione dato che, dall'anno scolastico 1995-1996, anche l'Istituto statale d'arte G. Lapis di Cagli e' stato aggregato, contro ogni logica di appartenenza territoriale e di omogeneita' culturale, all'Istituto statale d'arte Apolloni di Fano; viene ritenuto comunque assurdo ed ingiusto il parametro delle 24/25 classi funzionanti per garantire il mantenimento dell'autonomia amministrativa di istituti scolastici in realta' montane con particolari condizioni orografiche, dove le istituzioni scolastiche rappresentano un costante riferimento istituzionale e culturale e consentono agli studenti non solo la realizzazione del diritto allo studio ma anche la possibilita' di operare opportune e consapevoli scelte nel campo dell'ordinamento scolastico; la comunita' montana del Catria e Nerone, nella seduta del 19 dicembre 1995, ha chiesto, con deliberazione assunta con votazione unanime in forma palese, la costituzione di un polo scolastico mediante l'aggregazione dell'Istituto statale d'arte G. Lapis di Cagli - sezione staccata dell'Istituto statale d'arte Apolloni di Fano - e dell'Istituto professionale di Cagli - sezione staccata dell'Istituto professionale A. Volta di Fano -, con l'Istituto tecnico commerciale Celli di Cagli; la costituzione del polo scolastico suddetto viene richiesta, con votazione unanime in consiglio comunale, dai comuni di Cagli, Apecchio, Acqualagna, Cantiano tutti interessati per i motivi suesposti -: se non ritenga di consentire la costituzione di tale polo scolastico con gli istituti secondari superiori operanti nella sede di Cagli e precisamente l'aggregazione dell'Istituto statale d'arte G. Lapis di Cagli - sezione staccata dell'Istituto statale d'arte Apolloni di Fano - e dell'Istituto professionale di Cagli - sezione staccata dell'Istituto professionale A. Volta di Fano -, con l'Istituto tecnico commerciale Celli di Cagli. (4-00523)

In ordine alla interrogazione parlamentare, indicata in oggetto si fa presente che in sede di razionalizzazione della rete rete scolastica, per l'anno scolastico 1996/1997, il competente Provveditore agli Studi di Pesaro e Urbino ha proposto la costituzione di un polo comprensivo unicamente dell' istituto tecnico "Celli" e della sezione coordinata dell'IPSIA "volta" di Fano, funzionanti nel comune di Cagli. Per quanto riguarda l'istituto d'arte "Lapis", sezione staccata dell'istituto statale d'arte "Apolloni" di Fano non e' stato richiesto alcun provvedimento di aggregazione al polo sopracitato in quanto detto istituto aveva perso l'autonomia, divenendo sezione staccata dell'istituto di Fano nell'anno scolastico 1995/96, e una ulteriore modifica avrebbe turbato un equilibrio che con fatica l'istituto ha trovato nel corso del corrente anno scolastico. In sede di definizione del piano questo Ministero riservandosi di valutare attentamente la situazione, ha ritenuto di non apportare per l'anno scolastico 1996/97 alcuna modifica all'attuale assetto di detti istituti. Il Ministro della pubblica istruzione: Berlinguer.



 
Cronologia
giovedì 23 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (n.1-00004) presentata da Salvi (Sin. Dem. - L'Ulivo), Elia (PPI), Pieroni (Verdi - L'Ulivo) e Del Turco (Rin.Ital.) è approvata con 173 voti favorevoli e 139 contrari.

mercoledì 29 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Fondo monetario internazionale invita il Presidente del Consiglio Prodi a ridurre il deficit pubblico solo attraverso tagli alle spese. Il presidente del Consiglio rassicura il Fmi e nell'incontro con il cancelliere tedesco Helmut Kohl si impegna a garantire il rientro della lira nello Sme entro la fine dell'anno.

sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.