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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00432 presentata da BERGAMO ALESSANDRO (FORZA ITALIA) in data 19960529

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: nei comuni di Santa Maria del Cedro e di Scalea (CS) l'ANAS ha realizzato dei manufatti in cemento armato lungo la statale 18; questi lavori non sono mai stati richiesti dalle amministrazioni locali e nemmeno l'ANAS ne ha concordato la progettazione; i lavori iniziarono nel 1992 e furono sospesi l'anno seguente per motivi di ordine pubblico, pur mancando il parere paesaggistico definitivo; altri problemi che impedirono il completamento dei lavori furono sollevati dalle categorie produttive del comune di Santa Maria del Cedro in quanto i manufatti sono delle vere e proprie barriere che impediscono l'accesso all'utenza ai numerosi esercizi commerciali che sono nati lungo la statale 18; la zona e' ad alta vocazione turistica e cio' giustifica le proteste, in quanto questi muretti sono ricettacoli di rifiuti, materiali di risulta, liquami nei sottopassi che provocano un gravissimo disagio alla cittadinanza residente e stagionale; attualmente i lavori possono essere ripresi: le amministrazioni comunali che si sono succedute in questi anni nel comune di Santa Maria del Cedro hanno anch'esse protestato e chiesto l'intervento degli organismi regionali, ma non hanno ottenuto alcuna soddisfazione -: se non sia il caso di sollecitare un intervento, con estrema urgenza, prima che l'affluenza turistica diventi massiccia, al fine di imporre all'ANAS la pulizia e la bitumazione provvisoria, limitatamente al comune di Santa Maria del Cedro, in attesa che l'ANAS stessa recepisca la volonta' dell'amministrazione comunale, degli operatori turistici ed economici e di tutta la cittadinanza che chiede da anni che le aree adiacenti alla strada statale 18 vengano sistemate secondo le loro indicazioni di massima, avendo queste tutte le caratteristiche di centro abitato. (4-00432)

In riferimento alla interrogazione in oggetto l'ANAS ha riferito che i manufatti in cemento armato costruiti lungo la statale n. 18 in corrispondenza dell'abitato di S. Maria del Cedro consistono in n. 5 sottopassi alla strada statale realizzati a cura dell'ANAS stessa per consentire ai pedoni di passare da monte alla spiaggia in condizioni di sicurezza. I lavori di costruzione di dieci sottopassi sono stati esplicitamente richiesti dal comune di S. Maria del Cedro in data 18 ottobre 1990. Dopo apposito sopralluogo effettuato dal personale compartimentale ANAS in presenza del Sindaco del citato comune, e constatata la limitata altezza del corpo stradale, veniva stabilita la costruzione di n. 5 sottopassaggi ubicati secondo le richieste dell'Amministrazione comunale. Nella stessa sede, sono state altresi' concordate e definite altre opere quali la realizzazione di uno spartitraffico laterale tra la statale 18 ed una fascia laterale di 5-6 metri riservata al traffico locale. Il Comune ha esplicitamente sancito l'accordo definitivo in data 5 settembre 1992. Dopo la costruzione di tutti i sottopassaggi, all'atto dell'inizio della costruzione dello spartitraffico mediante due cordoli alti cm. 20 delimitanti una fascia di cm. 80 da atrezzare a verde (definiti dall'Onorevole interrogante come "vere e proprie barriere"), i gestori di alcuni esercizi prospicienti la fascia di 5-6 metri collaterale alla statale, hanno protestato chiedendo l'eliminazione dello spartitraffico in maniera che fosse consentito l'accesso lungo tutto il fronte direttamente dalla sede stradale senza l'uso della strada di servizio. Dopo un lungo contenzioso insorto con l'amministrazione locale, il TAR, in data 7 aprile 1994, ha annullato l'ordinanza di sospensione dei lavori n. 5106 del 5 novembre 1993 emessa dal Sindaco di S. Maria del Cedro in base all'articolo 38 della legge 142/90. Contestualmente, e' stata chiarita con la Soprintendenza BAAAS locale la circostanza che il parere preventivo, espresso sugli elaborati di progetto, risultava valido anche per gli elaborati esecutivi in quanto coincidenti fra loro. I lavori, in conseguenza delle difficolta' sopra descritte, sono pertanto rimasti sospesi per oltre due anni. Il completamento riguarda il 15 per cento delle opere progettate, essendo state eseguite opere per lire 900 milioni circa su lire 1.130 milioni previsti. Allo stato, rimane da eseguire il completamento dello spartitraffico e la pavimentazione delle fasce laterali. L'impresa esecutrice dei lavori ha, pero', chiesto il recesso dal contratto ai sensi dell'articolo 30 del Capitolato generale di appalto per cui il Compartimento ANAS, dopo aver sciolto il rapporto contrattuale con l'impresa, in data 27 maggio 1996 ha sottoposto la perizia stralcio all'esame della Commissione consultiva compartimentale che si e' espressa favorevolmente in merito. E' stata pertanto avviata immediatamente la procedura per l'affidamento dei lavori residui i quali sono stati aggiudicati all'impresa Laquinta Giuseppe di S. Giovanni in Fiore (CS) che ha offerto un ribasso del 35,80 per cento. Sono attualmente in corso le procedure per la stipula del contratto. Per quanto attiene, infine, la presenza di liquami e rifiuti solidi urbani l'ANAS fa presente che cio' e' da attribuirsi alla presenza di scarichi fognari abusivi nel centro abitato che certamente non possono essere addebitati all'ente gestore della strada. Il Ministro dei lavori pubblici: Di Pietro.



 
Cronologia
giovedì 23 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (n.1-00004) presentata da Salvi (Sin. Dem. - L'Ulivo), Elia (PPI), Pieroni (Verdi - L'Ulivo) e Del Turco (Rin.Ital.) è approvata con 173 voti favorevoli e 139 contrari.

mercoledì 29 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Fondo monetario internazionale invita il Presidente del Consiglio Prodi a ridurre il deficit pubblico solo attraverso tagli alle spese. Il presidente del Consiglio rassicura il Fmi e nell'incontro con il cancelliere tedesco Helmut Kohl si impegna a garantire il rientro della lira nello Sme entro la fine dell'anno.

sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.