Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00544 presentata da ALOI FORTUNATO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960529
Ai Ministri dell'interno e della funzione pubblica e gli affari regionali. - Per sapere: con riferimento alla procedura concorsuale in corso presso la amministrazione comunale di Reggio Calabria, finalizzata alla copertura di vari posti di personale di qualifica dirigenziale, se siano a conoscenza della circostanza che i criteri di valutazione dei titoli, lungi dall'essere stati precisati nel bando di concorso o in sede di riunione preliminare della commissione giudicatrice, sono stati stabiliti dalla giunta municipale; se non ritengano tale episodio, oltreche' illegittimo, anche allarmante, alla luce di quanto riferito a mezzo stampa da fonti sindacali, e cioe' che le buste delle domande di partecipazione al concorso sarebbero state aperte prima ancora di fissare i detti criteri; se il Governo non ritenga, pertanto, necessario ed indifferibile intervenire al fine di fare luce su quanto sopra e adottare gli eventuali opportuni provvedimenti; se non ritengano, infine, improcrastinabile, approfondire con l'occasione il problema grave ed annoso della complessiva gestione del personale in seno alla citata amministrazione comunale, attesi alcuni sorprendenti avanzamenti in carriera, cui fa fronte, contraddittoriamente, uno stato generale di carenza organizzativa ed inadeguatezza della burocrazia comunale e del suo organigramma. (4-00544)
Nell'atto di sindacato ispettivo indicato in oggetto l'interrogante denuncia presunte irregolarita' in una procedura concorsuale in corso nel Comune di Reggio Calabria. In particolare, evidenzia che non sono stati pubblicati i criteri di valutazione dei titoli e che sono state aperte le buste delle domande di partecipazione al concorso prima ancora di fissare i criteri di valutazione. In relazione alla gravita' dei fatti questo Dipartimento ha ritenuto di disporre una visita ispettiva, al fine di acquisire l'effettiva conoscenza delle disfunzioni segnalate ed eventualmente darne notizia alla magistratura penale competente. Il Ministro per la funzione pubblica: Bassanini.