Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00448 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (MISTO) in data 19960529
Per sapere - premesso che: il problema dell'usura sta assumendo proporzioni sempre piu' allarmanti; in Italia sarebbero oltre 12 milioni le persone con protesti bancari e in tale settore si inseriscono numerosi speculatori; e' stata addirittura costituita una associazione (SNAP) tra protestati per ottenere una riabilitazione che permetta di accedere a crediti legali; nonostante le tante dichiarazioni pubbliche non si registra una vera azione di prevenzione dell'usura -: se abbia effettuato delle verifiche e previsto forme di riabilitazione dei cittadini "protestati" che diano prove di affidabilita'. (4-00448)
In riferimento all'interrogazione in oggetto si comunica quanto segue. Come e' noto, il problema dell'usura e' stato affrontato con la legge 7 marzo 1996 n. 108 che ha introdotto nella materia alcune importanti innovazioni, tra le quali la elevazione delle pene edittali e l'istituzione del fondo di solidarieta' e del fondo per la prevenzione. E' in corso l'elaborazione dei provvedimenti che si rendono necessari per dare operativita' ad alcune importanti previsioni contenute nella nuova normativa. In particolare, e' in corso l'adozione del decreto ministeriale con il quale dovra' provvedersi alla classificazione delle operazioni bancarie per categorie omogenee ai fini del rilevamento del tasso effettivo globale medio, da effettuarsi con un successivo decreto. In relazione all'istituzione del fondo di prevenzione del fenomeno dell'usura sono stati emessi in data 6 agosto 1996 i decreti con i quali sono stati determinati i requisiti di onorabilita', di professionalita' e patrimoniali dei soggetti destinatari dei contributi. E' inoltre in corso l'elaborazione del regolamento per la gestione dello stesso fondo. E' stata inoltre predisposta la bozza di regolamento concernente l'istituzione dei mediatori o consulenti nella concessione di finanziamenti da parte di banche o di intermediari finanziari. Con l'approvazione degli atti in questione la nuova normativa sara' pienamente operativa e se ne potra' cosi' cominciare a valutare l'attitudine a svolgere un'azione di prevenzione del fenomeno dell'usura. Tale fenomeno resta sommerso giacche' viene raramente denunziato, ne' vi sono allo stato studi che consentano di determinare in modo documentato una relazione tra il numero dei protesti e la entita' degli atti usurari. Peraltro, si confida che l'avvio della nuova, richiamata normativa possa consentire l'affiorare di segni misurabili dell'odioso fenomeno. A tale riguardo, non si vuol mancare di segnalare che la normativa antiriciclaggio (l'usura costituisce uno dei principali canali del riciclaggio del danaro sporco) ha limitato l'uso del danaro contante nelle transazioni finanziarie ed ha previsto all'articolo 132 del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, il reato di abusivo esercizio di attivita' finanziaria che colpisce anche l'attivita' svolta dagli usurai. Infine, per quanto attiene alla riabilitazione dei cittadini protestati, si rappresenta che l'articolo 17 della richiamata legge n. 108 ha previsto proprio tale istituto. Condizioni per avanzare al presidente del tribunale l'istanza di riabilitazione sono, trascorso un anno dalla levata del protesto, l'avvenuto adempimento della obbligazione e l'assenza di ulteriori protesti nel periodo intermedio. Il Ministro di grazia e giustizia: Flick.