Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00540 presentata da MORSELLI STEFANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960529
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: sabato notte 25 maggio 1996, la Rai ha trasmesso il match valevole per il titolo europeo dei pesi mediomassimi fra l'olandese Eddy Smulders e il pesarese Andrea Magi, svoltosi a Marsala; l'incontro si e' concluso alla 2^ ripresa quando l'atleta olandese, rendendosi protagonista di una gravissima scorrettezza, ha spinto a terra e poi colpito Magi; l'arbitro inglese Vann, assediato dai massimi dirigenti della federazione olandese, fra cui lo stesso presidente, ha ritenuto di dichiarare vincitore Smulders; risulta che nessun dirigente della federazione italiana fosse presente, tanto che a difendere Magi sono stati il telecronista televisivo Mattioli e l'organizzatore Spagnoli, com'e' emerso in maniera lampante dalle immagini Rai 3, cioe' persone sicuramente non preposte a tale compito; il suddetto episodio non e' che l'ultimo fra i tanti sconcertanti che colpiscono una disciplina sportiva popolare, praticata da tantissimi giovani a tutti i livelli, seguita da milioni di appassionati, che ha procurato allo sport italiano un'infinita' di allori, sia a livello dilettantistico che professionalistico; non e' ammissibile che una federazione, guidata ormai da decenni da dirigenti inamovibili, sia latitante in occasione di un appuntamento cosi' prestigioso, lasciando via libera alle pressioni di dirigenti stranieri sull'arbitro, proprio in Italia; non e' ammissibile che una federazione, al cui bilancio risultano consistenti cifre per trasferte in ogni parte del mondo di numerosi dirigenti non sempre giustificate, non ritenga opportuno inviare propri rappresentanti a Marsala; non e' ammissibile che una federazione "mummificata" nelle proprie strutture e nei propri regolamenti da dirigenti in carica da un incredibile numero d'anni, sia tanto "autoisolata" nel palazzo del potere, da non rendersi conto che il pugilato italiano sta rischiando di morire -: quali urgenti provvedimenti si intendano adottare affinche' si salvaguardi uno sport cosi' diffuso e seguito e lo si faccia rientrare nei cardini di una leale competizione; quale sia l'opinione in merito a quanto accaduto sopra esposto. (4-00540)
In riferimento all'interrogazione in oggetto, sulla base delle informazioni fornite dalla Federazione Pugilistica Italiana, si fa presente quanto segue. A Marsala, all'incontro di pugilato fra l'olandese Eddy Smulders ed il pesarese Andrea Magi, valevole per il titolo europeo dei pesi medio massimi, era presente, quale rappresentante della Federazione pugilistica, l'Avv. Antonio Cassino, membro del Consiglio federale. In seguito alle scorrettezze del pugile olandese, l'Avv. Cassino (fuori dell'ambito delle telecamere), ha provveduto ad effettuare immediatamente i passi regolamentari necessari alla tutela del suo tesserato: ha presentato formale reclamo ed ha inoltrato all'E.B.U. richiesta di ripetizione dell'incontro. Il comportamento e l'azione dell'Avv. Cassino hanno trovato la piena approvazione della Federazione. Ogni altra manifestazione di dissenso, piu' o meno chiassosa, non sarebbe stata utile alla soluzione della vicenda e non avrebbe giovato all'immagine della boxe italiana. Non risulta, inoltre, che l'arbitro inglese Vann sia stato "assediato" dai dirigenti della Federazione olandese e dal suo presidente federale, che al match di Marsala non era presente. Il Ministro delegato per lo spettacolo e lo sport: Veltroni.