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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00352 presentata da MASSA LUIGI (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960529

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: la societa' Sitaf spa, concessionaria per la costruzione e gestione dell'autostrada A31 Torino-Bardonecchia, denuncia una crisi strutturale risultante dalla da essa dichiarata insufficiente domanda di trasporto di merci su detta infrastruttura; contestualmente la predetta societa' annuncia una difficolta' finanziaria conseguente all'anticipo da questa effettuato per conto dello Stato di oltre 1.000 miliardi per il completamento dell'opera nel tratto Bussoleno-Susa; in seguito a tale difficolta', la societa' avrebbe attuato una serie di riduzioni di spesa, e, in tale quadro, ha proceduto nella rescissione di alcuni contratti stipulati con societa' terze; in particolare, in data 29 aprile 1996, la Sitaf avrebbe rescisso il contratto stipulato con la societa' Nuova Polmet Cathodic Protection srl corrente in Segrate (MI), incaricata nel dicembre 1995 e quindi nel marzo del corrente anno di procedere alla fornitura ed alla messa in opera di impianti di protezione catodica delle armature d'acciaio presenti negli impalcati dei viadotti dello svincolo autostradale di Oulx (dicembre 1995), del viadotto di Perilleux e del viadotto Gad (marzo 1996), per un importo complessivo superiore ai 5,3 miliardi di lire aprendo con la ditta incaricata un contenzioso per cui la stessa dichiara, a seguito degli investimenti attuati in seguito all'incarico, di dover avviare l'iter fallimentare con la presunta perdita di 15 posti di lavoro; la protezione catodica delle armature d'acciaio degli impalcati dei viadotti parrebbe finalizzata a garantire in buono stato per lungo tempo viadotti costruiti in aree montane soggette, per intemperie e per agenti chimici utilizzati per lo scioglimento di neve e ghiaccio, a danneggiare anzitempo le strutture, e che, pertanto, l'interruzione di detti lavori potrebbe mettere l'Anas in condizioni di dover procedere, alla scadenza della concessione, a pesanti lavori manutentivi, che con il citato investimento potrebbero essere risparmiati; per quanto attiene i viadotti Perilleux e Gad, trattasi di rifacimenti di lavori gia' compiuti dall'Anas da appena un decennio e gia' in precario stato manutentivo (i progetti prevedevano, tra l'altro, proprio a scopo preventivo anche gli interventi di protezione catodica); siccome i lavori di protezione catodica debbono essere realizzati in precise fasi lavorative, l'impresa incaricata (a cui parrebbe non essere stato erogato il 10 per cento di acconto sui lavori) sarebbe stata invitata a procedere sollecitamente, cosa che la stessa sembra aver fatto procedendo con l'anticipazione di spese per circa un miliardo; l'Anas risulta essere l'azionista di riferimento all'interno della societa' Sitaf spa e, quindi, i piani di ristrutturazione della societa' Sitaf non possono essere adottati senza il consenso dell'azionista principale -: se il Ministro interrogato sia al corrente della situazione finanziaria attraversata dalla societa' Sitaf spa e dei suoi piani di ristrutturazione, e se ritenga che i tagli apportati siano giustificati rispetto all'insieme delle spese contenute nel bilancio della societa' concessionaria; se corrisponda al vero che le riduzioni degli investimenti della Sitaf, di cui si narra in premessa, siano dovute anche a decisioni dell'Anas di applicare impropriamente la riduzione del 50 per cento del contributo di 140 miliardi per opere connesse con i mondiali di sci che si terranno a Sestriere, invocando impropriamente la norma di cui al comma 2 dell'articolo 19 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 (trattandosi di opere non assegnate in concessione alla Sitaf per la loro gestione) e - conseguentemente - se il Ministro interrogato ritenga corretta l'interpretazione normativa data dall'Anas in tale circostanza; se non ritenga il Ministro interrogato di intervenire presso l'Anas per: a) chiarire l'intero quadro dei rapporti Anas-Sitaf, anche d'ordine finanziario, individuando le prospettive di risanamento del quadro stesso; b) chiedere al principale azionista che, nell'ambito dei piani di ristrutturazione, vengano salvaguardati gli interventi qualificanti, ai fini di garantire una adeguata manutenzione del manufatto autostradale cosi' da tutelare gli interessi pubblici alla scadenza della concessione, valutando se, nella fattispecie, si ritiene che l'intervento della societa' Nuova Polmet Cathodic Protection srl sia tra questi e quindi sia da riconsiderare la decisione della Sitaf spa di rescissione contrattuale, invitando i rappresentanti dell'Anas all'interno del consiglio di amministrazione a porre con urgenza la questione. (4-00352)

In risposta alla interrogazione in oggetto, l'ANAS con nota n. 1436-1088-545 del 5.11.96) ha fatto presente che la Societa' SITAF, piu' volte sollecitata, ancora non ha dato riscontro alla richiesta di informazioni sulle iniziative in corso per fronteggiare la nuova situazione finanziaria, che ha dato luogo a manovre di diminuzione della spesa con la conseguenza di instaurare una procedura di riduzione del personale e di rescissione del contratto con la Societa' Nuova Polmet. Relativamente al contributo ANAS per le opere connesse ai mondiali di sci che si terranno a Sestriere nel 1997 il predetto Ente, con decreto 11.8.1995, n. 1491, ha approvato il progetto esecutivo di tali opere disponendo che al finanziamento si sarebbe provveduto per il 50 per cento del relativo importo ai sensi della legge 11.2.1994, n.109 e per il restante ammontare avrebbe provveduto la Societa' che ha dichiarato di accettare tali modalita' di finanziamento. La SITAF ha successivamente impugnato tale atto dinanzi al TAR che ha dato pienamente ragione all'ANAS, in quanto la pretesa della SITAF di ottenere l'intero finanziamento dell'opera e' esclusa direttamente dalla stessa legge sui campionati di sci n. 235/95. All'articolo 3 della citata legge, si prevede espressamente quali tipi di interventi realizzare in modo diretto da parte dell'ANAS e con l'individuazione specifica dei finanziamenti o, in alternativa, da affidare in concessione di costruzione e gestione decennale a terzi che se ne assumono integralmente i costi. La stessa legge prevede successivamente altre categorie di opere da affidare direttamente in concessione di progettazione, costruzione ed esercizio quali raccordi alle autostrade e tra queste alla SITAF, concessionaria della A/32, la circonvallazione di Oulx. In quest'ultima ipotesi, il legislatore non ha previsto le modalita' di finanziamento e ne ha quindi inequivocabilmente lasciato la relativa regolamentazione alle parti interessate. La controversia e' stata posta all'esame del Consiglio di Stato che ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dalla SITAF avverso la succitata sentenza del TAR. Il Ministro dei lavori pubblici: Costa.



 
Cronologia
giovedì 23 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (n.1-00004) presentata da Salvi (Sin. Dem. - L'Ulivo), Elia (PPI), Pieroni (Verdi - L'Ulivo) e Del Turco (Rin.Ital.) è approvata con 173 voti favorevoli e 139 contrari.

mercoledì 29 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Fondo monetario internazionale invita il Presidente del Consiglio Prodi a ridurre il deficit pubblico solo attraverso tagli alle spese. Il presidente del Consiglio rassicura il Fmi e nell'incontro con il cancelliere tedesco Helmut Kohl si impegna a garantire il rientro della lira nello Sme entro la fine dell'anno.

sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.