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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00539 presentata da MICHELANGELI MARIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960529

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: disfunzioni quasi quotidiane affliggono i pendolari della linea ferroviaria Roma-Cassino, che piu' volte sono state manifestate a chi di dovere senza avere adeguate risposte; tali disfunzioni riguardano i continui disagi che sono costretti a subire, come riportato dal quotidiano "Ciociaria Oggi" il 21 maggio 1996, in cui si legge: dura protesta ieri mattina alla stazione di Anagni, pendolari imbufaliti. Il treno resta in panne, causa scatenante dello sfogo contro tutti i malfunzionamenti. "Siamo ormai al colmo della sopportazione, viaggiare sulla linea Cassino-Roma e' diventato un calvario". La protesta dei pendolari ha raggiunto un punto critico nella prima mattinata di ieri dopo l'ennesimo contrattempo, la classica goccia che fa traboccare l'acqua del vaso. Il locomotore ha deciso di fare i capricci e di lasciarli in panne proprio alla stazione di Anagni. I passeggeri hanno letteralmente invaso la stazione e hanno inscenato una protesta contro il mal funzionamento del trasporto ferroviario dalle nostre parti. Per oltre mezz'ora il traffico sulla linea Roma-Napoli e' stato interrotto e si e' reso necessario l'intervento dei carabinieri della Compagnia di Anagni. La protesta dei passeggeri non e' stata generata dalla contingenza. Un guasto dopo tutto, puo' sempre capitare. Il loro e' stato uno sfogo per tutti i malfunzionamenti che da troppo tempo devono sopportare. I ritardi sono sempre stati un classico della linea Roma-Napoli, come pure l'insufficienza di capacita' di certi treni nelle ore "topiche" che magari costringono chi ha sopportato dure ore di lavoro a sopportare un viaggio massacrante in piedi. Inoltre, proprio in questi giorni, molti viaggiatori abituali hanno mal digerito i nuovi orari che, di fatto, hanno soppresso delle corse per alcuni viaggiatori di vitale importanza. Da anni l'associazione dei pendolari della provincia di Frosinone denuncia gravi anomalie nel servizio di trasporto ferroviario sulla linea che conduce alla Capitale, quindi di primaria importanza per tutta la Ciociaria. Per anni l'associazione ha dovuto ribadire gli stessi concetti senza riuscire ad ottenere risposte concrete. Da anni si vocifera sul raddoppio della linea ferroviaria ma, appunto, si tratta solo di voci -: cosa intenda fare il Governo per invertire una linea di tendenza tesa letteralmente a non tenere in nessun conto "delle esigenze di lavoratori e studenti che quotidianamente si recano a Roma, e, di contro, tutta protesa a favorire mega-progetti come l'alta velocita' che, oltre a sventrare la provincia dell'interrogante in termini di impatto ambientale, favorisce solo un trasporto elitario, che non ha nessuna connessione con le attuali linee, costituendo oltretutto un notevole spreco di risorse economiche che non risolve tra l'altro nemmeno il problema dello spostamento di merci dalla gomma alla rotaia, per non parlare dello scarsissimo impatto occupazionale su una provincia che ha raggiunto il tasso del 20 per cento di disoccupazione. (4-00539)

Al fine di razionalizzare l'offerta di servizi all'utenza pendolare, la linea Roma-Cassino e' stata oggetto di una serie di verifiche tra le quali anche l'ipotesi di separazione dei bacini di traffico Roma-Frosinone e Frosinone-Cassino. Al momento tale separazione non e' ancora praticabile in quanto solo al completamento degli investimenti in atto sara' programmabile un'offerta ad elevata frequenza. Comunque, a partire dall'orario estivo '96 le F.S. hanno realizzato un primo passo per migliorare l'offerta di servizi all'utenza pendolare di estremita' accelerando il percorso Roma-Cassino, con tempi di percorrenza inferiori alle 2 ore. Dal 29 settembre u.s., con l'entrata in vigore dell'orario invernale '96-'97 le F.S., oltre all'inserimento di due treni sulla Roma-Frosinone (in andata con partenza da Roma Termini alle ore 12,15 e nel ritorno con partenza da Frosinone nel pomeriggio), hanno previsto una razionalizzazione dei materiali rotabili, con utilizzo per i treni ad alta frequentazione di materiale vicinale (utilizzato solitamente per i trasporti metropolitani) e, per i treni meno frequentati, di materiale ordinario. Inoltre, sulla linea e' in fase di impostazione un orario cadenzato a partire dall'orario estivo 1997-98. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Burlando.



 
Cronologia
giovedì 23 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (n.1-00004) presentata da Salvi (Sin. Dem. - L'Ulivo), Elia (PPI), Pieroni (Verdi - L'Ulivo) e Del Turco (Rin.Ital.) è approvata con 173 voti favorevoli e 139 contrari.

mercoledì 29 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Fondo monetario internazionale invita il Presidente del Consiglio Prodi a ridurre il deficit pubblico solo attraverso tagli alle spese. Il presidente del Consiglio rassicura il Fmi e nell'incontro con il cancelliere tedesco Helmut Kohl si impegna a garantire il rientro della lira nello Sme entro la fine dell'anno.

sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.