Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00373 presentata da FROSIO RONCALLI LUCIANA (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960529
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: sull'autostrada Milano - Brescia (A4) ogni giorno transitano 200.000 veicoli, di cui il 25 per cento sono mezzi pesanti; nel 1995, a causa d'incidenti sono morte dodici persone e 1.114 sono rimaste ferite; quasi tutti i giorni si registrano code nei vari tratti autostradali; i costi di tale disagio sono enormi, in termini di tempo improduttivo e di carburante bruciato; la maggior parte dei 104 chilometri di asfalto non assorbe l'acqua, quindi nei giorni di pioggia cio' non rende agevole la guida ed e' sicuramente causa di molti incidenti. Di sicuro si sono risparmiati dei soldi che saranno andati nelle tasche di qualche notabile o politico, visto e considerato che qualche anno fa "Tangentopoli" e' transitata sull'A4; i cittadini del Nord non sono piu' in grado di sopportare un simile disagio -: quali interventi urgenti intenda adottare al fine di evitare inutili perdite di vite umane, costi supplettivi per coloro che utilizzano questa autostrada e per dare al Nord una rete autostradale degna di tale nome. (4-00373)
In merito alla interrogazione indicata in oggetto, la Societa' Concessionaria dell'Autostrada Milano-Brescia ha precisato che l'arteria autostradale da essa gestita e' stata recentemente ampliata da 2 a 3 corsie per ogni senso di' marcia. Varie costruzioni addossate alla piattaforma autostradale non hanno permesso ulteriori interventi. Si sono quindi ottenute tre corsie, piu' lo spartitraffico anti scavalcamento anche nel tratti urbani quali Fiorenza-Agrate. Tutta la tratta autostradale e' stata dotata, tra le prime autostrade in Europa, di pavimentazione drenanti fonoassorbenti e barriere anti rumore. La manutenzione e' effettuata per il 90 per cento nelle ore notturne per non disturbare il flusso di traffico e nella scorsa estate e' stata eseguita la rigenerazione in sito dei drenanti. Il problema della A/4 e' reso piu' pesante dalla situazione del territorio interessato che vede concentrate circa 800.000 aziende industriali che gravano pesantemente sulla struttura viaria della zona. La soluzione definitiva per l'itinerario Pedemontano e' stata individuata unificando le funzioni previste per l'autostrada Pedemontana e la Gronda Intermedia. A tale scopo la Societa' Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A., di concerto con la Regione Lombardia ha predisposto uno studio di fattibilita' dell'intera opera suddivisa in una prima tratta prioritaria la Gronda Legnano-Dalmine di Km. 54, completata in seconda fase dal sistema Comasco e Varesino (ivi comprese le Tangenziali di Como e Varese) per Km. 60. Il costo complessivo dell'opera secondo lo stralcio di fattibilita' e' di ben 3870 miliardi. Il Ministro dei lavori pubblici: Costa.