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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00412 presentata da SANTANDREA DANIELA (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960529

Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: a seguito delle iniziative di protesta degli operatori economici di Treviso, la stampa nazionale ha riportato i risultati dei controlli operati dalla Guardia di finanza nella regione veneta -: quante verifiche siano state effettuate dalla Guardia di finanza sull'intero territorio nazionale, suddivise fra privati e societa' e per regione di residenza delle persone o entita' controllate; quale criterio di campionatura sia stato usato per gli accertamenti in questione; quanti evasori totali e quanti parziali sono stati scoperti, anch'essi suddivisi secondo i suddetti criteri. (4-00412)

La S.V. Onorevole ha chiesto di conoscere il numero di verifiche fiscali effettuate dalla Guardia di finanza sull'intero territorio nazionale, suddivise fra privati e societa' e distinte in base alla regione di residenza dei contribuenti controllati. E' stato richiesto, inoltre, il numero degli evasori totali e parziali scoperti per ogni regione e il criterio di campionatura utilizzato per gli accertamenti. Al riguardo il Comando Generale della Guardia di finanza ha riferito che il Corpo ha concluso, nel 1995, 16.267 verifiche generali, delle quali 11.835 eseguite nei confronti di persone fisiche (imprenditori individuali e professionisti). E' stato rilevato in proposito che l'elevato numero degli interventi da ultimo citati rispetto al totale e' da attribuire alla circostanza che i reparti sono stati impegnati pressoche' esclusivamente, nei primi quattro mesi della scorsa annualita', nell'effettuazione del programma di interventi concernente gli odontoiatri, gli odontotecnici e gli amministratori di condominio previsto dal decreto ministeriale 6 settembre 1994. Nei primi cinque mesi del 1996 sono state eseguite 4.057 verifiche generali, delle quali 2.332 nei confronti di persone fisiche. Con riferimento ai risultati delle verifiche, l'attivita' svolta dai reparti nel corso del 1995 ha consentito di individuare complessivamente 4.342 evasori (2.714 totali e 1.628 parziali). I dati relativi ai primi cinque mesi del 1996 evidenziano che sono stati scoperti 2.300 evasori fiscali (1.538 totali e 762 parziali). La distribuzione territoriale di tutti i dati elencati puo' essere rilevata dagli uniti elenchi fatti pervenire dal Comando Generale della Guardia di finanza. In merito ai criteri cui e' informata l'attivita' di accertamento degli uffici finanziari e dei reparti della Guardia di finanza, si rappresenta che quelli presi a riferimento per il corrente anno sono stati indicati con direttiva emanata il 28 febbraio 1996 dal ministro pro tempore; con tale direttiva si e', tra l'altro, raccomandato di potenziare l'attivita' di verifica nei confronti dei soggetti di rilevanti dimensioni (intendendosi per tali quelli che superino uno o piu' dei limiti stabiliti dall'articolo 2435-bis del codice civile - laddove e' disposto la facolta' di redigere il bilancio societario in forma abbreviata), ma, al contempo, per quanto riguarda il settore delle entrate, e' stato previsto che l'attivita' di controllo, basata su criteri selettivi, avrebbe dovuto orientarsi prevalentemente anche nei confronti dei soggetti, svolgenti attivita' di impresa e di lavoro autonomo, la cui produttivita' risulti essere significativamente inferiore rispetto a quella media della categoria di appartenenza. V'e' da soggiungere che nella medesima direttiva e' contenuto il piano di ripartizione dei controlli sul territorio nazionale, poi ripartito per Direzioni regionali ed ulteriormente tra gli uffici operativi, in base alla capacita' operativa di ciascuno di essi, espressa in rapporto giorni/uomo. E' il caso di sottolineare, inoltre, come il Governo abbia posto tra i suoi obiettivi una rimeditazione del settore degli accertamenti, precisamente allo scopo di imprimere una maggiore efficienza e razionalita' al sistema dei controlli, anche mediante una ponderata delimitazione dei soggetti da sottoporre a controllo, in modo da non concentrare l'attenzione prevalentemente sui contributi minori - gli stessi costretti, in taluni casi, ad adempimenti costosi e poco utili. Allegato 1. ... (omissis) ... Allegato 2. ... (omissis) ... Allegato 3. ... (omissis) ... Allegato 4. ... (omissis) ... Allegato 5. ... (omissis) ... Il Ministro delle finanze: Visco.



 
Cronologia
giovedì 23 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (n.1-00004) presentata da Salvi (Sin. Dem. - L'Ulivo), Elia (PPI), Pieroni (Verdi - L'Ulivo) e Del Turco (Rin.Ital.) è approvata con 173 voti favorevoli e 139 contrari.

mercoledì 29 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Fondo monetario internazionale invita il Presidente del Consiglio Prodi a ridurre il deficit pubblico solo attraverso tagli alle spese. Il presidente del Consiglio rassicura il Fmi e nell'incontro con il cancelliere tedesco Helmut Kohl si impegna a garantire il rientro della lira nello Sme entro la fine dell'anno.

sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.