Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00465 presentata da STORACE FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960529
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: l'Ente nazionale per l'energia elettrica e' proprietario locatore di un immobile sito a Roma in via del Labaro 66; tutti i conduttori pagano regolarmente il canone di locazione -: se nello stabile di via del Labaro, 66 siano stati apportati, dal 1970 ad oggi, dei miglioramenti, e, in caso affermativo, che tipo di lavori siano stati realizzati e quanto siano costate all'ENEL tali opere per l'esecuzione di ciascuna di dette migliorie; se nel corso delle eventuali migliorie siano state incontrate difficolta' di esecuzione derivanti da cause non previste nei vari contratti stipulati tra l'ENEL e le ditte appaltatrici, e, in caso affermativo, se detti imprevisti abbiano reso di fatto notevolmente piu' onerosa la prestazione della ditta; a quanto siano ammontati eventualmente i singoli compensi dati alle relative ditte dall'ENEL nel caso si siano verificate tali difficolta', e, in caso affermativo, i nomi degli ingegneri dell'ENEL che lo hanno stabilito; se nel corso delle migliorie siano state effettuate eventuali variazioni e/o aggiunte all'oggetto dei vari contratti stipulati tra l'ENEL e le singole ditte appaltatrici, e, in caso affermativo, a quanto ammontino i relativi compensi; se tali migliorie abbiano comportato un effettivo incremento di valore dell'immobile di via del Labaro, 66; per quali ragioni il compartimento dell'ENEL di Roma abbia ritenuto opportuno effettuare dette migliorie nello stabile di via del Labaro, 66 e per quali motivi, invece, non ha ritenuto necessario provvedere alla manutenzione straordinaria dell'edificio, cui per legge e' obbligato. (4-00465)
In via preliminare l'ENEL S.p.A. dichiara di aver sempre provveduto a mantenere in buono stato di conservazione i beni di proprieta', anche se locati a terzi, effettuando specifici interventi di manutenzione a fronte di esigenze rilevate nel corso di sopralluoghi o su segnalazione degli inquilini. Cio' nell'ambito delle disposizioni di legge (obblighi di manutenzione straordinaria ed interventi a tutela della pubblica incolumita'), nonche' al fine di evitare il degrado del proprio patrimonio. Per quanto riguarda in particolare l'immobile di via del Labaro n. 66, oggetto della interrogazione, si segnala che tale immobile consiste in un fabbricato di 4 piani fuori terra, edificato negli anni '50 per le esigenze del servizio elettrico, ed e' attualmente utilizzato in prevalenza da inquilini dipendenti ENEL; si fa presente, inoltre, che il fabbricato non e' mai stato oggetto di alcuna "miglioria" in senso proprio, mentre si ha agli atti documentazione relativa a lavori di manutenzione straordinaria, eseguiti a partire dal 1970 (gli ultimi effettuati nei primi mesi del 1995), per un ammontare complessivo di 147 milioni di lire. Gli interventi manutentivi, non coinvolgendo l'edificio nel suo complesso, sono risultati, di norma, di limitata entita' e comunque tali da non richiedere specifici appalti. Sono state utilizzate, infatti, procedure di assegnazione diretta di lavori a ditte esterne e, in qualche caso, e' stato fatto ricorso a contratti di manutenzione del tipo "aperto". Non si sono mai verificate esigenze di "varianti in corso d'opera". L'edificio risulta attualmente in discreto stato di conservazione e non presenta particolari carenze impiantistiche o strutturali. Infine, con riferimento all'episodio del cedimento di un tratto di cornicione (di soli 10 cm. circa), si fa presente che si e' trattato di un evento imprevedibile probabilmente conseguente alle frequenti gelate del periodo invernale (gennaio 1996). D'altro canto nessuna segnalazione al riguardo era stata in precedenza indirizzata all'ENEL. In data 25 gennaio 1996 sono stati effettuati i dovuti sondaggi tecnici e spicconata cautelativamente la zona interessata dal distacco; successivamente l'ENEL S.p.A. non ha ritenuto necessario attuare, sotto il profilo della sicurezza, ulteriori e piu' impegnativi interventi di manutenzione straordinaria. I modesti danni causati al fabbricato dal suddetto distacco (che hanno interessato solo due avvolgibili delle finestre sottosanti) sono stati subito riparati e si e' provveduto inoltre a risarcire il danno al proprietario di un'autovettura che aveva riportato la rottura del parabrezza. Il Ministro dell'industria, del commercio dell'artigianato: Bersani.