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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00469 presentata da STORACE FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960529

Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: l'ente nazionale per l'energia elettrica e' proprietario locatore di un immobile sito a Roma in via del Labaro, 66; in base al secondo comma dell'articolo 1575 del codice civile, il locatore deve mantenere la cosa locata in buono stato di manutenzione; il locatore e' responsabile per inadempimento qualora non provvede a mantenere la cosa in stato da servire all'uso convenuto; secondo la sentenza della Corte di cassazione del 7 agosto 1951, n. 2417, la distruzione totale o parziale per vetusta' dell'immobile locato non esclude la responsabilita' contrattuale del locatore per i danni subiti dal conduttore, giacche' il locatore e' tenuto a vigilare e a provvedere perche' la cosa locata si mantenga n buone condizioni di godimento; l'articolo 1576 del codice civile stabilisce che il locatore deve eseguire, durante la locazione, tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore; in data 3 gennaio 1996 alcuni conduttori dell'immobile di proprieta' dell'Enel di via del Labaro, 66 a Roma hanno subito dei danni a causa della caduta di un cornicione; i conduttori dello stabile hanno piu' volte ripetutamente sollecitato il compartimento dell'Enel di Roma ad effettuare la manutenzione spettante per legge; nell'edificio sopra menzionato di Labaro abitano alcune persone anziane, nonche' donne e bambini -: se non ritenga opportuno intervenire per conoscere quale sia la reale situazione sopra esposta; per quali ragioni il compartimento dell'Enel di Roma non abbia ritenuto e non abbia proceduto alla manutenzione dell'immobile di via del Labaro, cui per legge e' obbligato; se esistono altri inconvenienti del genere causati dalla mancanza di vigilanza da parte del compartimento Enel di Roma; quali iniziative intenda assumere per far chiarezza sulla vicenda e quali provvedimenti verranno assunti per impedire che tali incresciosi episodi abbiano a ripetersi; se non ritenga necessario intervenire per accertare eventuali responsabilita' da parte degli impiegati preposti all'opera di disimpegno delle mansioni che gli sono state affidate per legge. (4-00469)

In via preliminare l'ENEL S.p.A. dichiara di aver sempre provveduto a mantenere in buono stato di conservazione i beni di proprieta', anche se locati a terzi, effettuando specifici interventi di manutenzione a fronte di esigenze rilevate nel corso di sopralluoghi o su segnalazione degli inquilini. Cio' nell'ambito delle disposizioni di legge (obblighi di manutenzione straordinaria ed interventi a tutela della pubblica incolumita'), nonche' al fine di evitare il degrado del proprio patrimonio. Per quanto riguarda in particolare l'immobile di Via del Labaro n. 66, oggetto della interrogazione, si segnala che tale immobile consiste in un fabbricato di 4 piani fuori terra, edificato negli anni 50 per le esigenze del servizio elettrico, ed e attualmente utilizzato in prevalenza da inquilini dipendenti ENEL; si fa presente, inoltre, che il fabbricato non e' mai stato oggetto di alcuna "miglioria" in senso proprio, mentre si ha agli atti documentazione relativa a lavori di manutenzione straordinaria, eseguiti a partire dal 1970 (gli ultimi effettuati nei primi mesi del 1995), per un ammontare complessivo di 147 milioni di lire. Gli interventi manutentivi, non coinvolgendo l'edificio nel suo complesso, sono risultati, di norma, di limitata entita' e comunque tali da non richiedere specifici appalti. Sono state utilizzate, infatti, procedure di assegnazione diretta di lavori a ditte esterne e, in qualche caso, e' stato fatto ricorso a contratti di manutenzione del tipo "aperto". Non si sono mai verificate esigenze di "varianti in corso d'opera". L'edificio risulta attualmente in discreto stato di conservazione e non presenta particolari carenze impiantistiche o strutturali. Infine, con riferimento all'episodio del cedimento di un tratto di cornicione (di soli 10 cm. circa), si fa presente che si e' trattato di un evento imprevedibile probabilmente conseguente alle frequenti gelate del periodo invernale (gennaio 1996). D'altro canto nessuna segnalazione al riguardo era stata in precedenza indirizzata all'ENEL. In data 25 gennaio 1996 sono stati effettuati i dovuti sondaggi tecnici e spicconata cautelativamente la zona interessata dal distacco; successivamente l'ENEL S.p.A. non ha ritenuto necessario attuare, sotto il profilo della sicurezza, ulteriori e piu' impegnativi interventi di manutenzione straordinaria. I modesti danni causati al fabbricato dal suddetto distacco (che hanno interessato solo due avvolgibili delle finestre sottosanti) sono stati subito riparati e si e' provveduto inoltre a risarcire il danno al proprietario di un'autovettura che aveva riportato la rottura del parabrezza. Il Ministro dell'industria, del commercio dell'artigianato: Bersani.



 
Cronologia
giovedì 23 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (n.1-00004) presentata da Salvi (Sin. Dem. - L'Ulivo), Elia (PPI), Pieroni (Verdi - L'Ulivo) e Del Turco (Rin.Ital.) è approvata con 173 voti favorevoli e 139 contrari.

mercoledì 29 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Fondo monetario internazionale invita il Presidente del Consiglio Prodi a ridurre il deficit pubblico solo attraverso tagli alle spese. Il presidente del Consiglio rassicura il Fmi e nell'incontro con il cancelliere tedesco Helmut Kohl si impegna a garantire il rientro della lira nello Sme entro la fine dell'anno.

sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.