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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00441 presentata da MORSELLI STEFANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960529

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: da molto tempo i Frati minori conventuali con sede in Bologna hanno ripetutamente rivolto istanze al Ministero delle finanze per poter ritornare in possesso del complesso ex convento e chiesa di San Francesca di Parma (ora penitenziario); e' indubbio l'enorme valore artistico- culturale della struttura, che oggi potrebbe tornare (stante il gia' avvenuto trasferimento della casa penale di Parma) ad essere luogo di culto; da tempo si assiste ad un estenuante "palleggio" di responsabilita' tra il Ministero delle finanze e quello di grazia e giustizia, e tale, assurda, ingiustificata situazione crea un gravissimo pregiudizio, mettendo in discussione accordi che addirittura risalgono agli anni cinquanta; se sia a conoscenza della situazione esposta; in caso affermativo, quale sia il suo giudizio; quali provvedimenti urgenti intenda assumere per risolvere questa incredibile vicenda, anche in considerazione del grande valore artistico, storico e monumentale dell'ex convento e Chiesa di San Francesco di Parma, patrimonio non solo dei parmigiani e di tutte le genti emiliano- romagnole, ma dell'Italia intera. (4-00441)

Nell'interrogazione cui si risponde, la S.V. Onorevole, dopo aver rappresentato la situazione del complesso immobiliare "ex convento e chiesa di S. Francesco di Parma", chiede di sapere quali provvedimenti il Governo intenda adottare perche' si valuti l'opportunita' di ripristinare l'intero compendio a luogo di culto. Risulta al riguardo, che il compendio immobiliare, ubicato nel centro storico della citta' di Parma, denominato "ex carcere di San Francesco al Prato", (sconsacrata nel 1810), era stato adibito a Casa Circondariale, sin dal periodo napoleonico. A seguito del trasferimento del carcere nella casa penale di Parma e della riconsegna all'Amministrazione Demaniale dell'intero complesso da parte del Ministero di Grazia e Giustizia, si resero necessarie le opere di ristrutturazione e di restauro dei vari edifici. L'Intendenza di Finanza di Parma, con decreto n. 2569 del 30 giugno 1973, ha dato in concessione, per la durata di 19 anni, la Basilica di San Francesco alla Provincia Bolognese dei Frati Minori Conventuali affinche' provvedessero al restauro della chiesa per la sua restituzione al culto. Da un sopralluogo effettuato dall'Ufficio Tecnico Erariale di Parma e dalla Sopraintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici di Bologna, si accertava, allo scadere del termine della concessione (17 marzo 1993), che gli accordi contrattuali non erano stati rispettati in quanto i lavori di restauro erano ancora allo stato iniziale ne' tantomeno erano state svolte le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria stabilite dal contratto e necessarie per la restituzione della chiesa al culto. Conseguentemente la richiesta di rinnovo della concessione in favore dei Frati Minori e' stata respinta. Successivamente il Rettore dell'Universita' di Parma, in attuazione della convenzione stipulata in data 26 giugno 1991 tra questo Dicastero e quello dell'Universita' e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, ha chiesto la concessione in uso gratuito e perpetuo dell'intero compendio. Questo Ministero, preso atto delle necessita' istituzionali dell'Ateneo e dello stato di degrado dell'immobile, ha ritenuto opportuno procedere all'assegnazione in favore della predetta Universita'. A tal fine ha chiesto al Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali di esprimere il proprio parere circa la compatibilita' dell'uso previsto con le caratteristiche architettoniche del cespite ed ha autorizzato l'Ufficio Tecnico Erariale a procedere alle operazioni di presa in consegna del bene per regolarizzare i rapporti con l'Ateneo. In data 3 giugno 1995 il predetto Ministero ha riconfermato il proprio benestare per l'assegnazione del compendio alla suddetta Universita' anche in considerazione del fatto che i rilevanti ed onerosi lavori di restauro dei vari edifici, ivi compresa la Chiesa di San Francesco, sarebbero stati a totale e completo carico dell'Universita'. A seguito del ricorso presentato in data 31 gennaio 1995 al T.A.R. per l'Emilia Romagna da parte dei Frati Minori Conventuali per il mancato rinnovo della concessione, questa Amministrazione ha chiesto all'Avvocatura dello Stato il parere circa l'incidenza del predetto contenzioso sul provvedimento di concessione a favore del menzionato Ateneo. Al riguardo, l'organo legale ha ritenuto che la pendenza dal ricorso non potesse ostacolare la definizione del procedimento di concessione. Pertanto, in considerazione di quanto sopra esposto, con decreto ministeriale numero 74763 del 26 settembre 1996, e' stato approvato l'atto di concessione in uso gratuito e perpetuo del complesso immobiliare a favore dell'Universita' degli Studi di Parma. Il Ministro delle finanze: Visco.



 
Cronologia
giovedì 23 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (n.1-00004) presentata da Salvi (Sin. Dem. - L'Ulivo), Elia (PPI), Pieroni (Verdi - L'Ulivo) e Del Turco (Rin.Ital.) è approvata con 173 voti favorevoli e 139 contrari.

mercoledì 29 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Fondo monetario internazionale invita il Presidente del Consiglio Prodi a ridurre il deficit pubblico solo attraverso tagli alle spese. Il presidente del Consiglio rassicura il Fmi e nell'incontro con il cancelliere tedesco Helmut Kohl si impegna a garantire il rientro della lira nello Sme entro la fine dell'anno.

sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.