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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00486 presentata da NAPOLI ANGELA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960529

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che all'interrogante risultano i seguenti fatti: in data 10 maggio 1995 Alessio Aldo, candidato alla carica di sindaco del comune di Gioia Tauro (R.C.) veniva proclamato eletto; fin dal 27 aprile 1992 la Procura della Repubblica di Palmi chiedeva al giudice per le indagini preliminari il decreto di rinvio a giudizio nei confronti del medesimo Alessio Aldo, imputato in concorso con altre 76 persone per una serie di reati commessi in Gioia Tauro nel dicembre 1991, con l'aggravante per Alessio Aldo ed altri nove di aver promosso ed organizzato l'attivita' dei concorrenti; tra le parti offese dai reati di cui sopra figurava il comune di Gioia Tauro per i danni patrimoniali e non patrimoniali, che il comune ha subito in conseguenza dei reati che sono stati contestati ad Alessio Aldo ed ai coimputati; in data 14 febbraio 1995 i commissari straordinari del comune di Gioia Tauro, in sede di udienza preliminare, si costituivano parte civile nei confronti di Alessio Aldo e degli altri coimputati per ottenere il risarcimento dei danni derivanti dai reati per cui e' stato processato; con esposto del 19 maggio 1995 tre elettori di Gioia Tauro proponevano istanza per la dichiarazione di decadenza dalla carica di sindaco di Alessio Aldo, previa declaratoria di incompatibilita', allegando all'esposto la necessaria documentazione; il prefetto di Reggio Calabria, con autonomo ricorso, chiedeva l'accoglimento delle medesime istanze proposte dai tre citati elettori di Gioia Tauro; in data 22 maggio 1995, il consiglio comunale di Gioia Tauro veniva riunito per discutere una petizione popolare diretta a proporre l'adozione di un atto di indirizzo circa i casi in cui il comune debba costituirsi parte civile, nonche' per impegnare la giunta a revocare in via immediata la precedente deliberazione della commissione straordinaria, relativa alla costituzione di parte civile del comune nel procedimento penale contro 77 persone, tra cui il sindaco Alessio Aldo; nella stessa data il segretario generale del comune di Gioia Tauro esprimeva parere contrario alla parte della proposta della petizione popolare contenente invito preciso alla revoca della costituzione di parte civile, perche' fuori dalla competenza del consiglio comunale; sempre nella stessa data del 28 maggio 1995, il consiglio comunale di Gioia Tauro, a maggioranza, deliberava di accogliere la parte di indirizzo della petizione popolare concernente i casi di costituzione di parte civile e, "in applicazione" di detto indirizzo, stabiliva la revoca della deliberazione della commissione straordinaria n. 873 del 3 novembre 1994 relativa alla costituzione di parte civile, salvo ad affermare, contraddittoriamente, "nello stesso tempo la volonta' e l'interesse di ottenere il risarcimento del danno da quanti saranno ritenuti definitivamente responsabili"; il CO.RE.CO. convalidava la parte della deliberazione consiliare relativa agli indirizzi per la costituzione di parte civile, ma annullava, conformemente al parere del segretario generale, la parte della delibera del consiglio comunale di revoca della costituzione di parte civile; detta determinazione del CO.RE.CO. ha formalmente e sostanzialmente confermato la condizione di incompatibilita' e la conseguente decadenza dalla carica di sindaco di Alessio Aldo, legale rappresentante del comune di Gioia Tauro in una controversia giudiziaria nei confronti di se' medesimo, inquisito, con altri, per fatti ipotizzati come reato ai danni dello stesso comune di Gioia Tauro; con sentenza del 21 settembre-2 ottobre 1995 il Tribunale adito dichiarava l'incompatibilita' di Alessio Aldo a ricoprire la carica di sindaco e ne pronunciava la decadenza; con sentenza del 5 febbraio 1996 la Corte di appello di Reggio Calabria rigettava gli appelli proposti da Alessio Aldo e dal comune di Gioia Tauro, confermando la decadenza da sindaco di Alessio Aldo; nel frattempo scattava un'altra inchiesta nei confronti del signor Alessio Aldo relativamente alla citata petizione popolare discussa dal consiglio comunale di Gioia Tauro il 22 maggio 1995; gli inquirenti accertarono che tra i firmatari della petizione popolare c'erano cinque persone coimputate con Alessio, ed altri imputati nel processo Enel, mentre non tutti, secondo l'accusa, interrogati seppero spiegare cosa e perche' avessero firmato; furono acquisiti atti, delibere e verbali del Consiglio comunale e della Giunta; il P.M. chiese che gli indagati venissero posti agli arresti domiciliari, il GIP pur rigettando le richieste del P.M., perche' nel frattempo Alessio venne dichiarato decaduto dalla Corte di Appello di Reggio Calabria dalla carica di sindaco, scrisse tra l'altro che "vi erano gravi indizi di colpevolezza, apparendo chiara la strumentalizzazione dell'istituto della petizione popolare per porre in essere un atto contro la legge e farne beneficiare Alessio"; il 23 maggio 1996 il GIP di Palmi, relativamente a quest'ultima nuova inchiesta, ha rinviato a giudizio, per omissione d'atti d'ufficio e abuso d'ufficio Aldo Alessio; con lo stesso provvedimento il GIP ha disposto il rinvio a giudizio, per concorso in abuso d'ufficio, dell'attuale sindaco facente funzioni e degli attuali assessori della Giunta comunale; nonostante i fatti sopra esposti il signor Alessio Aldo si e' presentato candidato a sindaco per la prossima competizione elettorale amministrativa indetta per il 9 giugno 1996; nella stessa lista risultano candidati l'attuale sindaco facente funzione e buona parte degli attuali assessori della giunta comunale, rinviati a giudizio il 23 maggio 1996; quali urgenti provvedimenti intenda assumere nei confronti del signor Alessio Aldo, che, riproponendo la sua candidatura a sindaco del comune della citta' di Gioia Tauro, nonostante la incompatibilita' a tale carica pronunziata in appello, potrebbe rendere nulla la competizione elettorale del prossimo 9 giugno. (4-00486)

Il consiglio comunale di Gioia Tauro si e' rinnovato nelle consultazioni elettorali del 9 giugno 1996, ed e' stato rieletto sindaco il sig. Aldo Alessio. hLa problematica evidenziata dalla S.V. negli atti parlamentari indicati in oggetto, relativa alla incompatibilita' del citato amministratore a ricoprire la carica di sindaco, che e' stata causa dello scioglimento del consiglio comunale dell'ente in questione, e' venuta a cessare. Risulta, infatti, che l'ente locale con delibera di giunta ha revocato la costituzione di parte civile nel procedimento penale in cui e' imputato il sig. Alessio. Il Ministro dell'interno: Napolitano.



 
Cronologia
giovedì 23 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (n.1-00004) presentata da Salvi (Sin. Dem. - L'Ulivo), Elia (PPI), Pieroni (Verdi - L'Ulivo) e Del Turco (Rin.Ital.) è approvata con 173 voti favorevoli e 139 contrari.

mercoledì 29 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Fondo monetario internazionale invita il Presidente del Consiglio Prodi a ridurre il deficit pubblico solo attraverso tagli alle spese. Il presidente del Consiglio rassicura il Fmi e nell'incontro con il cancelliere tedesco Helmut Kohl si impegna a garantire il rientro della lira nello Sme entro la fine dell'anno.

sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.