Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00500 presentata da ROSSETTO GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 19960529
Ai Ministri dei trasporti e della navigazione, dell'interno e della difesa. - Per sapere - premesso che: l'articolo 171 del nuovo codice della strada recita testualmente: "e' fatto obbligo durante la marcia di indossare e di tenere regolarmente allacciato un casco protettivo conforme ai tipi omologati, secondo la normativa stabilita dal Ministero dei trasporti, ai conducenti minorenni alla guida di ciclomotori a due ruote e di motocicli"; lo stesso articolo, inoltre, prevede che se la violazione e' commessa da conducente minorenne, in luogo della sanzione pecuniaria si applica il fermo amministrativo del veicolo per giorni trenta; l'articolo 52, a sua volta, prescrive che i ciclomotori con motore di cilindrata non superiore a 50 cm cubici non dovrebbero sviluppare una velocita' superiore a 45 Km/h e che gli stessi sono adibiti al trasporto del solo conducente; le forze dell'ordine, vigili, polizia e carabinieri, assistono, molto spesso senza intervenire, a queste continue violazioni in tutte le citta' d'Italia; le cronache di tutti i giorni registrano numerosissimi incidenti, a volte purtroppo mortali, in cui sono coinvolti dei giovani alla guida di ciclomotori che non rispettano quanto sopra previsto dal codice della strada -: se non si ritenga opportuno emanare una circolare affinche' siano sviluppati maggiori controlli in materia tenuto conto che, cosi' facendo, si riuscirebbe ad evitare numerosi incidenti ed a salvaguardare, a volte, la stessa vita dei nostri giovani; se sia stato fatto uno studio per accertare quanti siano gli incidenti in cui e' presumibile che il non rispetto degli articoli 52 e 171 del codice della strada abbia determinato delle vittime. (4-00500)
Si concorda con quanto evidenziato dalla S.V. On.le, circa l'esigenza di una piu' attenta vigilanza sull'uso del casco protettivo e sul rispetto del limite di velocita' per i ciclomotori, non meno che per gli altri veicoli. Per quanto i dati in possesso di questo Ministero si riferiscano principalmente alle rilevazioni della polizia stradale, e non possano dirsi definitivi, si rileva una preoccupante incidenza dei sinistri in cui sono coinvolti i ciclomotori e frequenti violazioni per guida senza casco o per trasporto di una seconda persona a bordo. E' meno agevole la contestazione dell'eccessiva velocita', che comunque interessa molto di piu' le motociclette che non i ciclomotori. Per questi ultimi, che sfuggono facilmente ad una rilevazione obiettiva della velocita', i controlli sono svolti soprattutto per accertare le alterazioni intenzionali delle caratteristiche, per cui le contestazioni relative a tale addebito superano di gran lunga quelle relative alla sola violazione dei limiti di velocita'. Si aggiunge che precise disposizioni sono state impartite agli organi dipendenti per accentuare e perfezionare i controlli. Inoltre si e' a conoscenza che anche molti comuni, specificamente competenti per i centri abitati, rivolgono pari attenzione ai pericolosi fenomeni di indisciplina stradale indicati dalla S.V. On.le. Il Ministro dell'interno: Napolitano.