Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00397 presentata da SPINI VALDO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960529
Per sapere - premesso che: il Commissario tecnico delle squadre nazionali di calcio Arrigo Sacchi ha denunciato in pubblica dichiarazione i pericoli derivanti dall'eccessivo afflusso di giocatori di calcio stranieri in Italia, e cio' ai fini della tutela dello sviluppo di un vivaio di nuovi calciatori italiani-: quali provvedimenti il Governo sia in grado di prendere per assicurare un utile e proficuo svolgimento dell'attivita' di formazione delle nuove leve del calcio italiano e nel contempo per evitare uno spreco di risorse economiche preziose in questo momento per il nostro paese. (4-00397)
In riferimento all'interrogazione in oggetto, sentito il C.O.N.I. si fa presente quanto segue. Come e' noto, a seguito della nota sentenza della Corte di giustizia dell'Unione Europea sul caso Bosman, e' stato liberalizzato il trasferimento dei calciatori nell'ambito comunitario, essendo stata sancita l'illegittimita' della corresponsione della indennita' di preparazione e promozione per i trasferimenti di uno sportivo professionista, in scadenza di contratto, da uno ad altro Stato dell'Unione. Conseguentemente, e' stato emanato il decreto-legge 20 settembre 1996, n. 485, convertito, con modificazioni, nella legge 18 novembre 1996, n. 586, contenente disposizioni urgenti per le societa' sportive professionistiche che nel prevedere norme intese ad evitare ripercussioni negative sui bilanci di tali societa', assimilando pienamente al diritto comune le societa' sportive di capitale, ha stabilito, che l'atto costitutivo delle societa' stesse deve prevedere che una quota parte degli utili non inferiore al 10 deve essere destinata a scuole giovanili di addestramento e promozione tecnico-sportiva. E cio' al fine di salvaguardare i vivai e lo sviluppo ad calcio giovanile. Riguardo al tesseramento di calciatori stranieri in Italia, la Federazione italiana Gioco Calcio ha comunicato che, dal settembre 1996 ad oggi, presso la FIGC, risultano depositate 74 richieste di tesseramento di calciatori stranieri, di cui 38 comunitari e 36 extracomunitari. Per quel che concerne l'ambito dilettantistico, nel periodo settembre 1996-luglio 1997, le societa' italiane hanno tesserato 771 calciatori provenienti dall'estero. Al fine di arginare i paventati pericoli derivanti dalla libera circolazione dei calciatori comunitari; sono in programma, da parte della Federazione, iniziative volte alla valorizzazione del calcio giovanile: intensificazione e promozione delle attivita' di istruzione ed addestramento dei giovani calciatori; organizzazione di campionati e tornei giovanili e scolastici; corsi di istruzione ed aggiornamento per gli allenatori di squadre giovanili. Sono previste, altresi', iniziative volte a favorire l'associazionismo sportivo e a sensibilizzare gli Enti locali affinche' vengano realizzati gli impianti sportivi necessari allo svolgimento delle attivita' di base. Il Governo non manchera' di seguire con la massima attenzione il problema. Il Ministro delegato per lo spettacolo e lo sport: Valter Veltroni.