Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00355 presentata da RALLO MICHELE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960529
Al Ministro del tesoro. - Per sapere - premesso che: la crisi della Sicilcassa Spa ha negli ultimi giorni subito una brusca accelerazione, a seguito della discutibile decisione dei commissari di disporre la non erogazione del premio di rendimento contrattualmente previsto; tale episodio ha suscitato comprensibile allarme, e non tanto per il fatto in se stesso, pur se gravissimo, quanto poiche' viene da piu' parti considerato come il primo passo verso il definitivo smantellamento della Sicilcassa Spa; tale stato di crisi e' stato determinato, oltre che dalla cattiva gestione delle precedenti amministrazioni, anche dal comportamento della regione siciliana, che non ha ancora onorato debiti per circa 500 miliardi di lire, che sono riconducibili alla grave morosita' di aziende ed enti collegati alla regione stessa; una responsabilita' gravissima e' comunque ascrivibile alla Banca d'Italia, che nel novembre 1994 ha sostenuto non destare preoccupazione la situazione della Sicilcassa, rientrando tale situazione sostanzialmente nella media del sistema creditizio meridionale, salvo poi nel 1996 ad intervenire drasticamente per evidenziare ogni pur piccola pecca di quell'Istituto di credito; la responsabilita' maggiore, infine, e' ascrivibile alle autorita' governative che, fino a questo momento, non sono intervenute per il "salvataggio" della Sicilcassa, "salvataggio" peraltro che comporterebbe misure assai piu' modeste di quelle prontamente reperite per far fronte alla crisi di altri istituti bancari meridionali (Banco di Sicilia e Banco di Napoli) -: quali urgentissime misure intenda attuare per: 1) intervenire con la massima tempestivita' al fine di arginare la crisi della Sicilcassa Spa; 2) verificare se, a monte dell'intera vicenda, vi sia un disegno piu' o meno legittimo volto a pervenire alla vendita della Sicilcassa, privando cosi' la Sicilia di uno strumento indispensabile per la propria economia; 3) disporre, pur nel rispetto delle prerogative della Banca d'Italia, una rigorosa azione ispettiva volta a verificare la correttezza e la legittimita' dell'operato degli organismi preposti alla vigilanza sugli istituti di credito. (4-00355)