Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00434 presentata da GRAMAZIO DOMENICO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960529
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri di grazia e giustizia, del tesoro e del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: le recenti clamorose vicende sulla questione IMI-SIR, scaturite dalle ammissioni della famiglia Rovelli di aver spudoratamente corrisposto enormi tangenti per "aggiustare" le sentenze in proprio favore nella causa contro l'IMI che ha visto soccombere lo stesso istituto (pubblico all'epoca dei fatti), determinando il ben noto risarcimento di circa mille miliardi, hanno legittimato nell'opinione pubblica il sospetto che le richieste, sia della magistratura romana e sia della Corte dei conti, siano state volutamente insabbiate; in particolare, il sindacato autonomo dei bancari SILCEA-CISAL ha effettuato, nel 1993, circostanziati esposti alle procure presso i Tribunali di Roma e Milano, oltreche' alla Corte dei Conti, ed e' stato ascoltato dalla Guardia di finanza, evidenziando le gravissime omissioni difensive del consiglio di amministrazione dell'IMI ed in particolare del suo comitato esecutivo, il quale ha assunto superficiali ed irresponsabili deliberazioni, come quella ormai famigerata del 25 giugno 1985, delibere che hanno pregiudicato, contro il parere dei legali dell'IMI, allora ente pubblico, l'esito del giudizio ed hanno scaricato sul suolo IMI il rischio incombente di mille miliardi, quando, accedendo alle sollecitazioni ed agli inviti scritti del collegio difensivo, l'IMI avrebbe potuto comunque dividere le perdite su altre undici primarie istituzioni creditizie private e pubbliche, ed avrebbe inoltre allargato la propria base difensiva, rendendo molto difficile l'"aggiustamento" del processo (fra l'altro, sarebbe stato ben piu' difficile il contemporaneo smarrimento di undici procure!); i rappresentanti dello stesso SILCEA-CISAL hanno proposto in due diverse assemblee di bilancio dell'IMI, nel 1994 e nel 1995, azione di responsabilita' nei confronti degli Amministratori pro tempore dell'istituto senza mai ottenere l'adesione degli autorevoli rappresentanti del ministero del tesoro, all'epoca azionista di riferimento dell'IMI; sembrano sussistere ulteriori elementi di dubbio sulla vicenda IMI-SIR ed in particolare sugli accostamenti con il finanziamento di cento milioni di dollari concesso dal gruppo IMI, come capofila, alla societa' FIMPAR, quotata in borsa, specie in considerazione del fatto che detta operazione risulta insoluta, nonostante la societa' sia ancora quotata, e del fatto che il Presidente della FIMPAR e lo stesso avv. Pietro Guerra, subentrato nel Collegio difensivo dell'IMI nella vicenda SIR; l'interrogante ritiene assolutamente necessario che venga fatta piena luce sulle inquietanti vicende esposte ed, in particolare che la magistratura dia corso ad una approfondita inchiesta sul finanziamento concesso alla FIMPAR, per appurare se all'epoca esistevano eventuali collegamenti finanziari fra detta societa' e la Banca commerciale di Lugano, d'interesse della famiglia Rovelli -: quale valutazione intenda esprimere il Ministro del tesoro nei confronti dell'operato degli amministratori dell'IMI in carica il 25 giugno 1985 e se non ritenga opportuno, alla luce dei nuovi avvenimenti, promuovere l'urgente convocazione dell'assemblea dei soci dell'IMI ed in tale sede proporre l'azione di responsabilita' nei confronti degli amministratori in questione. (4-00434)