Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00454 presentata da NARDINI MARIA CELESTE (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960529
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: nel febbraio 1996 un caccia F-104 in fase di atterraggio all'aeroporto "Baccarini" di Grosseto, privo di pilota e senza alcun controllo, e' andato a schiantarsi nella zona industriale proprio nella immediata periferia della citta' e solo per puro caso l'evento non ha provocato una strage di proporzioni immani; il pericolo reale corso da migliaia di cittadini ignari e' stato drammatico, perche' l'F-104 avrebbe potuto centrare uno o piu' capannoni adibiti ad attivita' lavorativa, immobili di civile abitazione e uffici, o, prospettiva drammatica ma del tutto possibile, deviare leggermente dalla traiettoria e portarsi direttamente sopra il centro della citta'; il caccia ha sfiorato, prima dell'impatto, la linea ferroviaria Roma-Livorno-Pisa-Genova (un convoglio ferroviario era appena transitato), la strada di grande comunicazione che costeggia le piste dell'aeroporto, la vicina strada statale Aurelia, sempre molto transitata, anche per gli svincoli di accesso alla citta'; altri incidenti negli ultimi anni hanno interessato il "Baccarini" di Grosseto, quasi sempre per avarie al caccia F-104, considerato da tutti, tecnici e piloti italiani e di altri paesi della Nato che l'hanno avuto in dotazione, una vera e propria "bara volante" -: se intenda adottare particolari misure e quali per impedire il ripetersi di incidenti del genere; se non ravvisi la necessita' che, tra le misure da prendere, debba esserci anche quella di togliere dal servizio e dallo scalo aereo di Grosseto gli F-104, aerei che rappresentano ormai un pericolo permanente per chi li usa e per l'intera citta' di Grosseto, continuamente sorvolata da questi velivoli, per l'estrema vicinanza con l'aeroporto; se non intenda considerare l'opportunita' di chiudere la base aerea di Grosseto per la sua inaffidabilita'; essendo troppo prossima al centro urbano e ad aree densamente popolate, prima che un qualsiasi altro incidente provochi centinaia di vittime tra la popolazione civile. (4-00454)