Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00526 presentata da SCALIA MASSIMO (MISTO) in data 19960529
Al Ministro dei beni culturali ed ambientali e per lo spettacolo e lo sport. - Per sapere - premesso che: la regione Lazio in data 17 dicembre 1992, con atto n. 12062, ha deliberato una variante al piano regolatore generale di Anguillara Sabazia, inerente sia la viabilita' sia ulteriori impianti sportivi; l'area interessata dalla variante ha assunto la denominazione Fsp: su di essa si possono realizzare attrezzature ed impianti sportivi; su quest'area di grande interesse ambientale ed archeologico insistono gia' attrezzature e manufatti di cui non e' dato ancora conoscere se siano stati autorizzati secondo quanto prescrive la normativa vigente; in data 13 aprile 1996, il consiglio comunale di Anguillara ha approvato, con delibera n. 38, il progetto unitario e la relativa convenzione; la variante regionale e l'oggetto della delibera consiliare prevedono attrezzature ed impianti per lo sport, ma il progetto unitario e il relativo schema di convenzione hanno una diversa dicitura: "Attrezzature ed impianti per attivita' sportive e ricreative"; il progetto unitario, elaborato in base a questa nuova dizione, prevede anche piscina e campo da tennis, oltre ad edifici da realizzare ex novo; tra le opere previste c'e' la realizzazione di un ippodromo che dovrebbe essere collocato di fronte alle Mura di Santo Stefano, uno dei piu' importanti monumenti archeologici della zona, vincolato ai sensi della legge n. 1089 del 1939; il terreno interessato dalle opere civili e' gravato da usi civici ai sensi della legge n. 431 del 1985; sembra che non sia stata richiesta la valutazione d'impatto ambientale, cosi' come prescrive la normativa di PTP per le aree gravate da usi civici; infine nella convenzione e' espressamente citata la possibilita' di alienare aree del progetto unitario mediante vendite a terzi con una eventuale successiva lottizzazione delle aree -: se il Ministro interrogato non ritenga di dover porre in essere tutti gli atti per l'ottemperanza da parte degli enti locali delle normative vigenti e per la salvaguardia archeologica-ambientale dell'intera area. (4-00526)