Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00537 presentata da BOLOGNESI MARIDA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960529
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: nella caserma spezzina Duca degli Abruzzi il 18 gennaio 1996 e' stato trovato cadavere il sottufficiale Marco Donadio; tra le ipotesi piu' accreditate, dopo gli accertameni medico-legali disposti dalla procura spezzina, vi e' quella che Marco Donadio sia stato ucciso volontariamehte da piu' persone dopo aver perso i sensi, essere stato immobilizzato e aver subito l'inoculazione di una dose mortale di eroina; a quanto risulta all'interrogante, nel 1992 lo stesso Marco Donadio era stato coinvolto e imputato in una inchiesta condotta dalla procura militare di La Spezia in ordine al reato di peculato militare aggravato in concorso con altri a bordo della nave Aiace, dove prestava servizio militare come addetto alla contabilita' in qualita' di sottufficiale; dalle autorita' militari e' stato negato l'accesso alla caserma ai giornalisti della trasmissione "Chi l'ha visto" che preparavano un servizio sulla vicenda, andato in onda nella puntata del 21 maggio 1996 -: quale sia l'organizzazione interna della caserma in termini di sorveglianza; come sia possibile che un fatto di tale gravita' abbia potuto verificarsi senza l'intervento di nessuno, e senza che nessun testimone abbia assistito alla scena; se il ministro non ritenga necessario avviare un'inchiesta amministrativa per accertare una possibile connessione fra le vicende in cui era stato coinvolto Marco Donadio a bordo dell'"Audace" e l'ultimo ruolo ricoperto dallo scomparso all'interno della caserma in cui il sottufficiale continuava ad occuparsi di contabilita'. (4-00537)