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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00550 presentata da TARDITI VITTORIO (FORZA ITALIA) in data 19960529

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la "Cantina sociale di Sizzano e Ghemme - societa' cooperativa a responsabilita' illimitata", con sede in Sizzano, posta in liquidazione coatta amministrativa (decreto ministeriale 1005/19867) era iscritta presso la cancelleria del tribunale di Novara al n. 2960, codice fiscale 00118010032; in data 20 luglio 1992, in persona dei commissari liquidatori signori dottor Angelo Suadoni, avvocato Fernando Bianco, avvocato Lucio Giovene - i quali agivano secondo direttive espresse dall'autorita' di vigilanza (ministero del lavoro e della previdenza sociale) con ministeriale 27 aprile 1992, protocollo 1111/P - alienava alla "SO.RE.CO. S.r.l.", con sede in Milano Via Amedei n. 6, e iscritta alla cancelleria del tribunale di Milano al n. 325915 di societa', n. 8095 di volume e n. 15 di fascicolo, capitale sociale di lire venti milioni, codice fiscale 10662320158, la proprieta' di alcuni immobili siti in Sizzano, in corso Italia ai civici numeri 44 - 46 - 48, meglio descritti nel rogito a firma notaio dottor Mario Mazzola di Torino repertorio 93079; la Cantina Sociale alienava anche il proprio grosso patrimonio di attrezzature complete per la produzione e la conservazione del vino della zona, conferito ai soci con attivita' cessata per motivi che qui non occorre richiamare; i tre liquidatori chiedevano ed ottenevano l'autorizzazione alla vendita alla societa' SO.RE.CO. - nonostante vi fosse l'offerta di altra ditta del territorio (Lorenzo Zanetta) - dal momento che la societa', costituitasi solo tre mesi prima, il 22 aprile 1992, aveva come oggetto sociale riportato nel rogito notarile, "l'acquisto ... di cespiti di aziende cessate e di cespiti dismessi da aziende funzionanti, al fine di recuperarne l'utilita' mediante l'attuazione di programmi e progetti volti a conseguire lo sviluppo di attivita' economiche produttive di utilita' sociale e nel territorio della regione Piemonte."; l'atto veniva sottoscritto dall'amministratore Poggio Carlo; l'acquisto veniva perfezionato con il determinante concorso della Finpiemonte. La Societa' SO.RE.CO. aveva un capitale sociale di solo venti milioni; tuttavia, a distanza di circa quattro anni dall'acquisto, nessun piano di sviluppo e di ripresa dell'attivita' produttiva e' stato formalizzato o presentato, mentre, in pochi giorni dalla data di acquisto, veniva concessa l'autorizzazione dalla competente autorita' di vigilanza; risulta da lettera del 2 gennaio 1996 inviata dal sindaco signor Conterbia geometra Antonio del comune di Sizzano ai Presidenti delle due Camere, della giunta regionale e al Ministro del lavoro ed ai parlamentari del territorio, che la cessione e' avvenuta senza la conoscenza fondamentale del programma di recupero e di sviluppo che avrebbe dovuto essere esposto dalla SO.RE.CO. per mandato dell'atto costitutivo, risultante cosi' evidente che la costituzione della societa' medesima era finalizzata alla proposta di acquisto della Cantina Sociale, posto che la richiesta di acquisto fu formulata dalla SO.RE.CO. il giorno successivo alla costituzione; risulta altresi' dalla comunicazione del signor sindaco che gli immobili oggetto della compravendita sono stati interessati solo da una smobilitazione di vari impianti e macchinari usati per l'attivita' vitivinicola; la struttura e' inattiva da quattro anni -: se non ritengano, alla luce di quanto sopra, di accertare quali siano le ragioni reali della costituzione della SO.RE.CO. e dell'autorizzazione alla stessa concessa per l'acquisto, senza i presupposti programmatici di rilancio e sviluppo e sulla base di una richiesta formulata il giorno successivo alla costituzione della societa' medesima ed in presenza di altra piu' articolata proposta di acquisto da parte di azienda del settore e, dove siano stati portati i macchinari smantellati. (4-00550)

 
Cronologia
giovedì 23 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (n.1-00004) presentata da Salvi (Sin. Dem. - L'Ulivo), Elia (PPI), Pieroni (Verdi - L'Ulivo) e Del Turco (Rin.Ital.) è approvata con 173 voti favorevoli e 139 contrari.

mercoledì 29 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Fondo monetario internazionale invita il Presidente del Consiglio Prodi a ridurre il deficit pubblico solo attraverso tagli alle spese. Il presidente del Consiglio rassicura il Fmi e nell'incontro con il cancelliere tedesco Helmut Kohl si impegna a garantire il rientro della lira nello Sme entro la fine dell'anno.

sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.