Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00017 presentata da GASPARRI MAURIZIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960530
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che all'interrogante risultano i seguenti fatti: in data 4 luglio 1995, l'interrogante ha presentato un'interrogazione parlamentare nella quale si denunciava la gravissima presenza storica e consolidata di una lobby affaristico-giudiziaria nella citta' di Rimini; tale situazione e' oggi al centro di continue notizie di stampa nazionale e si e' arricchita nel frattempo di una serie impressionante di testimonianze ed atti giudiziari presso la Procura di Firenze, senza che il competente Ministro, fino ad ora, abbia preso alcun provvedimento verso i giudici segnalati; il procuratore della Repubblica di Rimini, dottor Franco Battaglino, avrebbe acquistato il 20 marzo 1995, dalla "GE.COS generali costruzioni SpA", porzioni di fabbricato urbano condominiale di nuova costruzione, denominato "Flaminio", sito in Rimini, via Flaminia n. 171, adibito ad uffici e negozi e nel piano interrato, ad autorimesse e posti auto, oltre ai vani tecnici; il prezzo di acquisto di tale immobile, che risulta essere di lire 323.000.000, appare nettamente inferiore ai parametri di mercato di quell'area -: se sia a conoscenza del fatto che la societa' venditrice o suoi soci importanti, tutti molto vicini al sindaco Chicchi (PDS) ed alla Giunta della citta', sono stati al centro di alcune vicende giudiziarie riminesi, fra cui quella gravissima denominata come "caso della Grotta Rossa", ma tutte conclusesi con l'archiviazione degli atti; se sia a conoscenza del fatto che i terreni su cui e' sorto l'immobile "Flaminio" sono stati oggetto delle attenzioni della stampa riminese per una faccenda poco chiara di compravendite. Risulterebbe infatti all'interrogante che il comune di Rimini avrebbe acquistato, in data 11 marzo 1988, con atto trascritto il 19 aprile, poco meno di 6.400 metri quadrati di quel terreno, al prezzo di ben lire 716 milioni. Solo pochissimo tempo prima, ed esattamente il 17 dicembre 1987, la societa' venditrice al comune di Rimini, tale "Nuovo Mercato Srl", aveva acquistato quel medesimo terreno dall'immobiliare Biemmedue Srl alla piu' modica cifra di lire 140 milioni, la quale, a sua volta, aveva acquistato nel 1983 tutto l'appezzamento, cioe' circa 55.000 metri quadrati, a lire 770 milioni. Cioe', il comune avrebbe pagato una cifra di circa 600 milioni superiore a quanto il venditore aveva pagato pochissimi mesi prima. Alla fine del 1988, su quell'area, che nel frattempo e' divenuta tutta di proprieta' della societa' "Nuovo Mercato Srl", il comune di Rimini ha attuato una variante al piano regolatore generale per permettere l'edificazione del centro direzionale "Flaminio" e la sede del nuovo tribunale della provincia di Rimini. Risulta all'interrogante che soci della "Biemmedue Srl" e della "Nuovo Mercato Srl" siano collegati anche alla societa' generali costruzioni, che ha materialmente edificato il Centro "Flaminio", cosi' come tali soci figurano nel grande affare della "Grotta Rossa"; se sia a conoscenza del fatto che su ambedue questi casi, quello della "Grotta Rossa" e quello meno noto della compravendita dei terreni del "Flaminio" vi sia stata un'inchiesta della Magistratura riminese e quale esito questa abbia dato. (3-00017)