Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00561 presentata da MIGLIORI RICCARDO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960530
Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere: se non si ritenga opportuno ed urgente prendere misure straordinarie di sostegno economico al sistema distributivo nel settore delle carni bovine, pesantemente colpito nelle vendite dai contraccolpi nei consumatori dalle notizie inerenti la cosiddetta "mucca pazza" nel Regno Unito, pur rappresentando tali carni poco meno dell'otto per cento delle importazioni totali di carni bovine, per una complessivita' marginale delle stesse sul piano del consumo nazionale e non essendo tra l'altro comprovato un definito rapporto causa-effetto da parte dell'Oms tra encefalopatia spongiforme bovina e umana. (4-00561)
Il sistema distributivo nel settore delle carni bovine non sembra aver subito contraccolpi, semmai gli unici maggiormente colpiti sono stati gli allevatori. Infatti il sistema distributivo italiano, al calo delle vendite di carni bovine, ha sopperito con un incremento, e a prezzi ingiustificatamente alti, delle vendite di altri tipi di carni come quelle suine, pollami eccetera. Cio' premesso l'adozione di eventuali provvedimenti a favore dei soli allevatori e' di stretta competenza del Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali, il quale, tra l'altro, e' recentemente intervenuto, sia presso la XIII Commissione della Camera dei deputati che nell'Aula del Senato della Repubblica, nel corso dell'esame di una risoluzione, di una interpellanza e di una interrogazione orale proprio su tale argomento. In tali sedi, il sottosegretario Roberto Borroni ha informato che il Governo italiano si e' prontamente attivato per fronteggiare l'emergenza conseguente all'epidemia bovina del Regno Unito, innanzitutto con una campagna di informazione volta a rassicurare i consumatori sulla qualita' delle carni italiane e sui controlli esercitati dai NAS e dall'Ispettorato per la repressione delle frodi. E' stata data anche facolta' agli allevatori di apporre, sotto apposita vigilanza, un bollo recante "Carni italiane" sulle carni bovine di produzione nazionale. parallelamente, senza violare le disposizioni comunitarie, sono state avviate le procedure per gli acquisti da parte dell'AIMA (Azienda per gli Interventi del Mercato Agricolo) al fine di sostenere il mercato congiunturalmente depresso, sono state cosi' acquistate finora 4.027 tonnellate di carne. Inoltre sulla base delle indicazioni formulate dal Consiglio europeo, la Commissione ha approvato il testo di un regolamento che prevede, tra l'altro, un aiuto aggiuntivo per i proprietari di bovini adulti, con una spesa di 650 milioni di ECU a carico del FEOGA (Fondo Europeo Orientamento Garanzie Agricoltura). Conseguentemente all'Italia sarebbe assegnato un contributo di 110 miliardi di lire cosi' ripartiti: 60 miliardi a titolo di aiuto aggiuntivo ai premi ordinari per il 1995 e 50 miliardi a compensazione delle perdite di reddito subite dagli allevatori. Il CIPE, da parte sua, ha gia' approvato uno stanziamento per 22.4 miliardi di lire da utilizzare entro il mese di ottobre 1996. Tra le misure adottate a favore dell'allevamento nazionale va segnalata la stipula della convenzione fra l'AIMA e l'AIA (Associazione Italiana Allevatori) al fine di erogare un finanziamento complessivo pari a 80 miliardi di lire. A nome del Governo, infine, il sottosegretario Borroni ha assicurato che i tecnici del suo Ministero sono al lavoro affinche' si possa procedere in tempi particolarmente brevi al pagamento degli aiuti; che e' allo studio, in collaborazione con la presidenza del Consiglio, una campagna di informazione tesa a promuovere i consumi di carne, con particolare riferimento alle razze italiane; che e' stata avviata con il Ministero della sanita' un'attivita' di coordinamento finalizzata a consentire maggiori controlli sui profili sanitari. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato: Bersani.