Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00621 presentata da PASETTO NICOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960530
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: negli ultimi tempi due magistrati delle procure di Milano e Brescia, il dottor Salvini ed il dottor Piantoni, hanno avviato una serie di indagini volte ad accertare, presumibilmente, i responsabili delle stragi di piazza Fontana in Milano e piazza della Loggia in Brescia; tali indagini stanno coinvolgendo, con interrogatori di polizia giudiziaria, persone appartenenti anche a movimenti politici con rappresentanza parlamentare, forse ancora una volta nel quadro di una strategia di indagine che vuole a tutti i costi individuare nella destra politica corresponsabilita' su quei gravi fatti; la storia giudiziaria degli ultimi vent'anni ha ampiamente dimostrato, a modestissimo avviso dell'interrogante, come l'affannarsi nella ricerca dei responsabili in unica direzione, e cioe' verso destra, ha portato esclusivamente ad allontanarsi sempre di piu' dalla verita' su quei tragici fatti; l'interrogante ritiene che le iniziative dei magistrati sopra indicati, che hanno ancora una volta indirizzato le loro ricerche circa i responsabili delle orrende stragi degli anni '70 in Milano e Brescia negli ambienti di destra, non siano fondate su elementi certi e attendibili; tale azione sta nuocendo gravemente a persone che mai nulla hanno avuto a che fare con certi ambienti e che vedono le loro vite, familiari e professionali, sconvolte da queste iniziative, che appaiono immotivate -: se, alla luce di tali premesse, il Ministro interrogato non ritenga di disporre un'ispezione presso gli uffici giudiziari sopra indicati e, ove ne ricorressero i presupposti, di assumere le necessarie iniziative sul piano disciplinare. (4-00621)
In riferimento all'interrogazione in oggetto, alla luce delle informazioni acquisite presso le Autorita' giudiziarie interessate, si comunica quanto segue. Il giudice istruttore presso il Tribunale di Milano dr. Guido Salvini sta conducendo un'indagine che non riguarda direttamente la strage di Piazza Fontana, bensi' la struttura eversiva di Ordine nuovo, qualificata come banda armata anche con finalita' di strage, nonche' i reati da questa presuntivamente commessi (in particolare attentati e detenzione di armi) fino alla fine degli anni settanta. Ad avviso dell'Autorita' Giudiziaria, le dichiarazioni sinora raccolte da alcuni collaboratori di giustizia, inerenti alle attivita' eversive di tale struttura, sembrano allo stato affidabili, essendo corroborate da riscontri oggettivi. Le emergenze probatorie sin qui acquisite hanno costituito la base per l'adozione di misure cautelari nell'ambito di altro procedimento inerente al reato di favoreggiamento in strage. Il giudice istruttore procedente ha poi segnalato che non risulta che le dette indagini abbiano sino ad ora toccato soggetti che svolgono attualmente attivita' politica o siano legati in modo attivo a partiti politici con rappresentanza parlamentare; ed ha soggiunto che nessuno degli indiziati e' stato sottoposto a misure cautelari di alcun genere, mentre gli interrogatori si sono svolti in un clima sereno, al fine di non turbare le vicende familiari e lavorative di persone sottoposte ad indagini per fatti lontani nel tempo. Per quanto attiene alle indagini inerenti alla strage di Brescia, dopo le ripetute vicende processuali sempre conclusesi con pronunzie assolutorie, la procura della Repubblica di Brescia ha avviato nel 1993 altro procedimento, tuttora pendente, che ha dato luogo ad una complessa attivita' investigativa i cui contenuti sono al momento coperti dal segreto. L'Autorita' giudiziaria procedente ha tuttavia assicurato che le indagini si sviluppano con il massimo scrupolo e curano la ricerca di ogni necessario riscontro, senza preclusioni o limitazioni di sorta, ai fini della piena ricostruzione dei fatti. Il Ministro di grazia e giustizia: Flick.