Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00571 presentata da DALLA ROSA FIORENZO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960530
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: come riportato in una intervista sul "Sole-24 Ore" del 28 maggio 1996, il direttore generale delle entrate della regione Veneto ha dichiarato che i controlli sostanziali annuali delle imposte dirette passeranno da 40 mila a 70 mila; come riportato nella stessa intervista, l'organico dei dipendenti verra' incrementato del 15 per cento; negli anni precedenti risulta che tali controlli non hanno mai superato il numero di 20 mila -: se, per incrementare il numero dei controlli che gravi danni e disagi portano all'attivita' produttiva, si intenda continuare la politica di accanimento fiscale, esaminando sempre piu' le piccole e medie imprese con volumi d'affari inferiori a 780 milioni, che rappresentano il 90 per cento del comparto produttivo veneto, ove gli accertamenti sono piu' semplici e veloci e dove gli imprenditori sono piu' indifesi; se tale iniziativa sia da intendersi iniqua forma di repressione, e, come ai nostri occhi appare, quale ritorsione al movimento di rivolta fiscale in atto in questo periodo proprio nel Veneto, oltre che in altre zone del nord Italia; se sia stato effettuato un piano di ripartizione dei controlli su tutto il territorio nazionale diviso per regione e quali eventualmente ne siano i criteri di ripartizione; se non si ritenga utile provvedere ad una ripartizione regione per regione delle forze della Guardia di finanza in relazione al numero alla grandezza delle aziende esistenti, e quale sia invece l'attuale criterio di ripartizione adottato dalla Guardia di finanza. (4-00571)