Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00636 presentata da PEPE MARIO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19960531
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: la legge 219 riguarda anche le opere di riparazione e di ricostruzione affidate anche ad imprese non iscritte nell'Albo delle imprese; la possibilita' di affidamento, prorogata al 31 dicembre 1994 dalla legge n. 493 del 1993, articolo 2, comma 8, e' cessata; dal 1^ gennaio 1995 per i lavori connessi con la fase post-sismica ed eccedenti l'importo di lire 75 milioni occorre affidare gli stessi lavori ad imprese iscritte nell'Albo nazionale dei costruttori -: quali provvedimenti intenda assumere il Ministro dei lavori pubblici perche' i beneficiari dei contributi del terremoto, ai sensi della legge n. 219 del 1981 possano affidare ad imprese artigiane, iscritte nei rispettivi albi, i lavori di riparazione e ricostruzione dei fabbricati il cui importo non ecceda lire 300 milioni. (4-00636)
In risposta all'interrogazione indicata in oggetto occorre innanzitutto premettere. che alla data del 31/12/94 e' cessata l'operativita' della legge 04/12/93 n. 493, che prorogava ulteriormente il termine entro il quale, nelle aree terremotate della Campania, Basilicata e del Belice era consentito affidare i lavori di riparazione e ricostruzione sino a lire 300 milioni ad imprese mancanti dell'iscrizione all'Albo Nazionale dei Costruttori, purche' iscritte all'Albo tenuto dalla Camera di Commercio. Pertanto, atteso il tempo trascorso e considerato che il regime transitorio introdotto dalla normativa speciale si e' gia' protratto per un lungo periodo, appare ingiustificata la richiesta di procrastinare ulteriormente detto termine. Di conseguenza non si ravvisano validi motivi per sospendere l'applicazione della norma generale dell'articolo 5 della legge 10/02/1962 n. 57, secondo la quale, per l'esecuzione di lavori di importo superiore a lire 75 milioni di competenza dello Stato, degli Enti Pubblici e di chi fruisce, per i lavori stessi, di un concorso, contributo o sussidio dello Stato e' obbligatoria l'iscrizione all'Albo Nazionale dei Costruttori. Il Ministro dei lavori pubblici: Di Petro.