Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00659 presentata da SAIA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960531
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: sono ormai circa sette anni che una grossa frana ha interrotto al Km 19 + 500 la continuita' della strada statale n. 487 che collega i due comuni montani di Caramanico Terme a Sant'Eufemia a Majella (PE); per ripristinare un collegamento alternativo tra i due comuni e' stato costruito un tracciato in alta montagna, che allunga notevolmente e rende molto difficoltoso il percorso, soprattutto in periodo invernale, arrecando gravissimi disagi ai cittadini e soprattutto a studenti e lavoratori pendolari; la condizione di isolamento in cui, di fatto, si viene a trovare il comune di Sant'Eufemia a Majella arreca seri danni anche all'economia turistica del paese, sia in periodo estivo che invernale, tenendo conto del fatto che per questo motivo anche il turismo termale di cui Sant'Eufemia Majella poteva usufruire, grazie alla sua vicinanza a Caramanico, viene in gran parte ad essere scoraggiato e dirottato altrove; in periodo invernale, inoltre, il comune viene a trovarsi per lungo tempo isolato con conseguenti danni e pericoli per la popolazione che spesso viene privata anche dei piu' necessari e vitali servizi, come l'assistenza sanitaria; per tale motivo il sottoscritto ha gia' presentato due interrogazioni nel corso della XII legislatura (n. 4-01190 del 2 giugno 1994 e n. 4-04167 del 12 ottobre 1994). Alla prima di esse il Ministro ha risposto con nota pubblicata sull'Allegato B del 21 ottobre 1994, in cui si diceva che l'ANAS aveva predisposto un progetto che prevedeva un tracciato in galleria, progetto successivamente respinto dalle autorita' locali, tra cui la Provincia che in tal sede si sarebbe impegnata a redigerne uno alternativo. Alla seconda interrogazione veniva risposto con nota pubblicata sull'Allegato B del 24 gennaio 1996, in cui si diceva che l'ANAS aveva riproposto il progetto che prevedeva un tratto di 2.200 metri in galleria, oltre alla costruzione di una strada di circonvallazione per dirottare il traffico fuori dall'abitato di Caramanico terme. Tale progetto, pero', sottoposto agli esperti geologi per la valutazione di possibili pericoli di impoverimento delle risorse idriche locali, ed in particolare delle sorgenti termali salso-bromo-jodiche che sgorgano poi nel comune di Caramanico, ne ha ricevuto parere negativo, per cui sarebbe stato definitivamente abbandonato. Sempre nell'ultima risposta del Governo si sosteneva che, accantonato definitivamente il precedente progetto, l'ANAS si sarebbe impegnata a redigerne al piu' presto uno alternativo; a tutt'oggi, sono passati ancora molti mesi e non si ha ancora notizia di altri progetti mentre continua il gravissimo stato di disagio del comune di Sant'Eufemia a Majella e dei suoi cittadini, molti dei quali sono costretti, per colpa di questa gravissima inerzia, ad abbandonare il loro paese nel quale si aggrava lo stato complessivo di poverta' e di spopolamento -: come sia possibile che, a distanza di sette anni dalla frana, l'ANAS non riesca ancora a produrre un progetto valido per ripristinare una viabilita' accettabile sulla strada statale n. 487 tra i comuni di Caramanico terme e Sant'Eufemia a Majella (PE); come si possa giustificare questo incredibile atteggiamento dell'ANAS che, dopo tanti anni, produce un progetto senza il preventivo parere geologico, dopo e malgrado la bocciatura degli enti locali lo ripropone, e, solo successivamente, chiede il parere geologico, tanto che dopo oltre sei anni dalla frana, acquisito detto parere, che risulta negativo, deve ricominciare da capo; come mai dopo tanti mesi da quest'ultima tappa della vicenda non venga ancora prodotto un progetto credibile; quali iniziative assumera' il Governo per far luce sulla vicenda e, soprattutto, per far si' che venga immediatamente presentato il nuovo progetto, corredato dei necessari pareri, affinche' si possa andare a rimuovere al piu' presto questa ingiusta e vergognosa penalizzazione cui si sta assoggettando il paese di Sant'Eufemia a Majella e la sua popolazione; se siano realmente disponibili i fondi necessari alla realizzazione dei lavori o se, al contrario, non si possa ravvisare, in questa tattica dilatoria, la volonta' di rinviare sine die la data dei lavori, sinche' essi potrebbero diventare inutili, allorche' le condizioni di abbandono avranno determinato la desertificazione e lo spopolamento del comune di Sant'Eufemia a Majella. (4-00659)
In riferimento all'interrogazione in oggetto citata, la Direzione Generale dell'ANAS con nota n.380/437/442 del 23 luglio 1996 riferisce che a seguito della conclusione delle indagini geologiche e geognostiche, effettuate con la consulenza di esperti esterni all'Ente, li' Compartimento dell'Aquila sta ultimando la redazione del progetto esecutivo di una galleria di m. 1.400 allo scopo di eliminare il tratto in frana al Km. 19+500 della SS. 487 e ripristinare il collegamento stradale diretto fra i Comuni di S. Eufemia e Caramanico Terme. Il progetto del nuovo tronco stradale, per la cui realizzazione e' prevedibile un impegno di spesa di oltre 30 miliardi, sara' preliminarmente presentato all'esame ed approvazione di tutti gli Enti locali interessati, oltre che agli Enti preposti alla tutela del territorio, dai quali, visto quanto emerso in vari incontri gia' effettuati, non si prevedono opposizioni. Il Ministro dei lavori pubblici e incarico per le aree urbane: Di Pietro.