Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00633 presentata da FOTI TOMMASO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960531

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: i legami delle valli del Taro e del Ceno, con la provincia di Parma, hanno trovato, anche grazie alla centenaria ferrovia Parma-La Spezia, ragioni concrete di sviluppo e di consolidamento; e' noto l'utilizzo della predetta tratta ferroviaria in particolar modo da parte dei lavoratori e studenti; da anni e' in atto, da parte delle ferrovie dello Stato, una progressiva azione di abbandono del collegamento ferroviario sopra richiamato (ne sono conferma, ad esempio, i tempi di percorrenza - piu' che medioevali - e la riduzione del numero delle corse) -: se non ritenga utile e indispensabile intervenire presso l'Ente ferrovie dello Stato affinche': si disponga il mantenimento, in via ordinaria e definitiva, del treno n. 6799 in partenza da Parma alle ore 22,28; sia posticipato alle ore 21,39 l'orario del treno partenza da Borgotaro n. 1574, oggi previsto per le ore 20,34; sia potenziato il numero delle corse lungo il tratto Parma-Fornovo; si provveda all'ammodernamento del materiale rotabile vetusto, lungo i percorsi ferroviari nella presente richiamati, al fine di consentire tempi di percorrenza in linea con i bisogni di una moderna societa'. (4-00633)

La necessita' di contenimento della spesa pubblica ha comportato un ridimensionamento dei contributi finanziari corrisposti dallo Stato alle Ferrovie dello Stato S.p.A. per lo svolgimento dei servizi di trasporto pubblico a spiccata connotazione sociale, cosi' come detta il Contratto di servizio di trasporto pubblico F.S.-Ministero dei Trasporti. E' stato conseguentemente ridotto di 12 milioni di treni/km il volume annuo dei servizi ammessi al contributo statale. Nell'individuazione dei servizi da ridurre o da assicurare con vettori meno onerosi di quello ferroviario, la Societa' F.S. ha considerato la reale utilizzazione dei treni in circolazione, penalizzando quelli a minore frequentazione passeggeri. Tra questi era compreso il treno regionale 6799 in partenza da Parma per Borgo Val di Taro alle 22.28, la cui modesta utilizzazione, pari a circa 40 viaggiatori al giorno, ha consigliato di effettuare, nel passato orario estivo in vigore dal 2 giugno u.s., un autobus sostitutivo in partenza alle ore 22.40 in coincidenza con i treni in arrivo pochi minuti prima da Bologna, Torino e Brescia. A decorrere dall'orario invernale, in vigore dal 29 settembre 1996, e' stato ripristinato il collegamento ferroviario delle 22.28 fra Parma e Borgo Val di Taro. Per le F.S. resta comunque aperto il problema di contemperare le esigenze sociali della mobilita' pubblica con le risorse tecniche ed economiche disponibili per soddisfarle. La soluzione di tale problema e', per inciso, preliminare a qualsiasi ipotesi di potenziamento del servizio ferroviario sulla linea Pontremolese. Dal 2 giugno u.s., inoltre, la partenza da Bologna dell'interregionale 2298 (gia' 1574 nel vecchio orario invernale) e' stata differita, cosi' come richiesto, dalle ore 20.34 alle ore 21.46. Per quanto concerne, infine, il materiale rotabile, l'ammodernamento di quest'ultimo rientra in un piano nazionale di rinnovo dei mezzi e delle vetture specializzate per il trasporto metropolitano e locale, che prevede l'immissione in servizio, dal 1998, di nuove vetture a cominciare dalle linee e dalle regioni a piu' intenso flusso pendolare. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Burlando.



 
Cronologia
mercoledì 29 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Fondo monetario internazionale invita il Presidente del Consiglio Prodi a ridurre il deficit pubblico solo attraverso tagli alle spese. Il presidente del Consiglio rassicura il Fmi e nell'incontro con il cancelliere tedesco Helmut Kohl si impegna a garantire il rientro della lira nello Sme entro la fine dell'anno.

sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.