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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00026 presentata da GIOVANARDI CARLO AMEDEO (CCD-CDU) in data 19960605

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, per sapere - premesso che: la legge n. 112 del 28 marzo 1991, recante norme in materia di commercio su aree pubbliche, suddivide il commercio ambulante in tre tipologie (articolo 1 comma 2): a) su aree date in concessione per un periodo di tempo pluriennale per essere utilizzate quotidianamente dagli stessi soggetti durante la settimana; b) su aree date in concessione per un periodo di tempo pluriennale per essere utilizzate solo in uno o piu' giorni della settimana indicati dall'interessato; c) su qualsiasi area, purche' in forma itinerante; il regolamento di esecuzione della legge n 112 del 1991, approvato con decreto legge n. 248 del 4 giugno 1993, in fase di conversione di autorizzazioni non fa distinzione fra la tipologia "C" come attivita' prevalente di cui all'articolo 19, comma 5, e quella di stessa tipologia "C", rilasciata invece per conversione da parte di piu' regioni (articolo 19 comma 6) ai titolari di altre tipologie; l'articolo 6, comma 5, del decreto leggen. 248, riserva priorita' all'assegnazione dei posteggi ai titolari di autorizzazione di tipologia "C" e fra questi a coloro che detengono il piu' ampio numero di presenze sulla fiera o mercato di cui trattasi; le autorizzazioni rilasciate ai sensi della legge n. 398 del 19 maggio 1976 prevedono la possibilita' di operare in cinque province limitrofe e, conseguentemente permettono agli intestatari di autorizzazioni di cui alla tipologia "B" (articolo 1, comma 2, della legge n. 112 del 1991) di operare in due o piu' regioni con la sola conversione dell'autorizzazione che permette loro di acquisire anche la tipologia "C"; i titolari di autorizzazioni di tipologia "B", con anche conversione in "C" (articolo 19, comma 6, decreto-legge n. 248), detengono sicuramente il piu' ampio numero di presenze rispetto ai soli titolari di autorizzazioni di tipologia "C" (articolo 19, comma 5, decreto-legge n. 248) e che gli stessi possono operare contemporaneamente in piu' fiere o mercati; tali previsioni recano grave pregiudizio ai titolari di licenze di tipologia "C prevalente (articolo 1, comma 2, della legge n. 112 del 1991), che non riescono a svolgere l'attivita' in quanto le aree sono gia' riservate ai titolari di autorizzazioni di tipologia "B" con anche conversione in "C" (articolo 19 comma 6 della legge n. 112 del 1991), con conseguenti discriminazioni fra gli operatori e gravi problematiche occupazionali nel settore degli ambulanti di sole autorizzazioni "C" -: quali provvedimenti il Governo intenda adottare per eliminare tale discriminazione e favorire un equo sviluppo delle attivita' commerciali e favorire quindi la conservazione dell'attivita' lavorativa degli operatori del settore. (2-00026)





 
Cronologia
sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.

giovedì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi presenta una manovra da 16 mila miliardi, che prevede 11 mila miliardi di tagli alla spesa pubblica.