Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00729 presentata da PAMPO FEDELE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960605
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: gli enti considerati inutili, ma operanti ancora in Italia, risultano essere 555; gli stessi sottraggono all'erario una consistente somma di denaro che, se investita diversamente, potrebbe concorrere a diminuire il debito pubblico -: quali siano le ragioni per le quali a tutt'oggi non e' stata data attuazione alla legge che sancisce l'eliminazione degli enti considerati inutili; quali concrete iniziative intenda assumere affinche' tali enti, alcuni dei quali anacronistici e fuori dalla realta', non continuino a dilapidare denaro pubblico senza alcun utile per il paese ed al solo fine di mantenere vecchie nomine clientelari. (4-00729)
Si risponde all'interrogazione indicata, concernente la soppressione degli enti considerati inutili. Al riguardo, si fa presente che, ai sensi della legge 4/12/1956, n. 1404, si definiscono "soppressi" quegli enti, non piu' esistenti, ma posti in liquidazione e affidati alla Ragioneria Generale dello Stato. Per quanto concerne le cause che ritardano la conclusione delle operazioni di liquidazione, vanno segnalate le partite debitorie e creditorie di lunga e difficile definizione, nonche' le difficolta' insorte per il raggiungimento delle intese con le regioni ai fini dell'attribuzione alle UU.SS.LL., competenti per territorio, dei beni di pertinenza degli ex enti mutualistici come prescritto dal primo comma dell'articolo 65 della legge 23 dicembre 1978, n. 833. Numerose e complesse sono poi le controversie giudiziarie in corso; in particolare, l'elevato contenzioso determinatosi per effetto della richiesta di restituzione, da parte del personale interessato, dei contributi versati nei fondi integrativi di previdenza (F.I.P.) esistenti presso gli enti soppressi (articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica n. 761 del 1979). Va, inoltre, precisato che al 31 dicembre 1995, risultano ancora da definire n. 456 gestioni liquidatorie e che, nel corso del 1995 e del corrente anno, sono state assunte numerose gestioni liquidatorie di enti disciolti ed un congruo numero di Gestioni fuori bilancio e di Consorzi Idraulici di terza categoria, nonche' l'Ente "Colombo 92". Si soggiunge, infine, che per rendere piu' snella e funzionale l'attivita' liquidatoria, la stessa Ragioneria Generale dello Stato si e' fatta piu volte promotrice di iniziative legislative che consentissero una piu' sollecita chiusura degli enti posti in liquidazione. Il Sottosegretario di Stato per la sanita': Viserta Costantini.