Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00789 presentata da DELFINO TERESIO (CCD-CDU) in data 19960605
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: il decreto-legge n. 537 del 1992, inadeguato e contrastante con la direttiva comunitaria n. 118, non ancora recepita dal nostro paese, sta provocando gravi danni al settore di produzione delle gelatine, fino al sequestro ed alla chiusura di unita' produttive, tra le quali anche l'Italgelatine di Santa Vittoria d'Alba; tale azienda, come le altre del settore in Italia e in Europa, rispetta la direttiva europea prima richiamata e cio' malgrado, per responsabilita' dello Stato italiano che non l'ha ancora recepita, viene a subire danni gravissimi con il rischio concreto della perdita di 110 posti di lavoro e con un rilevante danno all'economia italiana del settore -: quali provvedimenti intenda adottare, con urgenza, per superare immediatamente questa assurda situazione e quali iniziative voglia promuovere per il sollecito recepimento della direttiva europea n. 118, al fine di risolvere definitivamente questa incredibile vicenda. (4-00789)
In merito a quanto prospettato nell'atto parlamentare cui si risponde, deve precisarsi che con l'emanazione, frattanto intervenuta, del decreto ministeriale 14 giugno 1996 (G.U. 4 luglio 1996, n. 155) sulle "condizioni sanitarie per la produzione di gelatine di origine animale destinate ad uso alimentare umano", i problemi esposti possono ritenersi ormai superati. Tale decreto, infatti, nell'adottare misure sanitarie specifiche per la produzione delle gelatine animali destinate al consuno umano, che tengono conto anche delle misure comunitarie di emergenza per un'adeguata salvaguardia contro l'encefalopatia spongiforme bovina, nel proprio articolo 7, in attuazione della Direttiva CEE 92/118 del 17 dicembre 1992 richiamata nell'interrogazione, ha abrogato l'articolo 2 - comma 1 - lett. b) - punto 4 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 537, la cui indebita, persistente vigenza era all'origine delle difficolta' segnalate. Il Sottosegretario di Stato per la sanita': Viserta Costantini.