Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00046 presentata da MUZIO ANGELO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960605
Al Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: gli ufficiali ed i sottufficiali idraulici dipendenti dal ministero dei lavori pubblici svolgono esclusivamente un servizio di tutela della pubblica incolumita', incentrato sulla prevenzione e repressione dei reati commessi in danno dei corsi d'acqua, delle opere di difesa idraulica, delle opere e linee di navigazione interna, delle opere di bonifica; hanno l'obbligo di dimora nell'edificio di servizio ed una reperibilita' pressoche' ininterrotta; attendono a particolari compiti, a causa dei quali non e' consentito loro allontanarsi dalla circoscrizione territoriale assegnata; non possono godere di ferie nel periodo novembre-aprile (tempo di piena dei corsi d'acqua) e nei casi di assenza, devono essere sempre sostituiti; non possono usufruire del part-time; rivestono la qualita' di "agente di pubblica sicurezza" ai sensi dell'articolo 96 del regio decreto 9 dicembre 1937, n. 2669; svolgono compiti di polizia giudiziaria ai sensi dell'articolo 57 del codice penale; nelle declaratorie dei profili professionali inerenti il personale dei ministeri, individuati con decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1994, n. 1219, in attuazione dell'articolo 3 della legge 11 luglio 1980, n. 312, non si rinvengono ne' lo stato giuridico ne' le funzioni alle quali sono addetti, descritte nel regio decreto 9 dicembre 1937, n. 2669; il ministero dei lavori pubblici cura l'organizzazione di corsi di formazione ed aggiornamento degli ufficiali e sorveglianti idraulici presso le scuole di polizia, dei Carabinieri, della finanza o del Corpo forestale dello Stato; la presente interrogazione e' stata gia' presentata nella XII legislatura (5-02066) ed e' rimasta senza risposta -: come il Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali intenda procedere per assicurare anche agli ufficiali e sorveglianti idraulici: la omogeneizzazione delle posizioni giuridiche possedute con quelle analoghe e presenti negli altri settori statali; la perequazione e la trasparenza dei trattamenti economici; l'efficienza amministrativa - cosi' come sancito nell'articolo 4 della legge 29 marzo 1983, n. 93 - legge quadro sul pubblico impiego; quali siano i motivi che hanno impedito l'attribuzione delle indennita' previste per gli agenti di polizia, agli ufficiali e sorveglianti idraulici (poche centinaia di operatori in tutta Italia), benche' le competenze risultino contenute nel regio decreto 9 dicembre 1937, n. 2669; e lo stato giuridico, sempre attribuito dalla legge, sia evidenziato nella tessera personale di riconoscimento che autorizza anche il porto dell'arma fornita dall'Amministrazione. (5-00046)