Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00781 presentata da ANGELICI VITTORIO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19960605
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: tra le varie problematiche che penalizzano il sistema portuale tarantino, determinandone il mancato adeguato allineamento agli standard di efficienza che contraddistinguono i porti nazionali ed internazionali di pari importanza, vi e' sicuramente quello relativo all'operativita' del Genio civile opere marittime; l'organico dell'ufficio e' costituito, attualmente, da un addetto di livello esecutivo, avente qualifica di "assistente", dipendente gerarchicamente dalla sede di Bari, che ha giurisdizione su tutta la Puglia; in un tale contesto di "macrospazialita'" si puo' facilmente arguire come, a fronte di una sempre piu' pressante esigenza di concretizzare una sinergica azione di programmazione di futuri interventi di sviluppo del comparto portuale nonche' di coordinare e sorvegliare la fase realizzativa di opere gia' cantierizzate, l'organico dell'ufficio in parola e' del tutto insufficiente a fronteggiare le variegate esigenze di natura operativa e, per di piu', "monco" di potere decisionale, che, allo stato, promana dalla sede di Bari; e' manifesta l'insostenibilita' di tale situazione, anche alla luce delle peculiarita' operative e strutturali del porto di Taranto, che e' uno scalo di carattere internazionale, rispetto a Bari, di rilievo solo nazionale -: se il Ministro interrogato non ritenga di disporre urgentemente l'attivazione in loco di una sede completamente autonoma, con proprio organico, del Genio civile OO.MM., per la quale, per altro, sono da tempo disponibili i relativi locali per uffici. (4-00781)
In riferimento alla interrogazione indicata in oggetto sono state richieste informazioni all'Ufficio del Genio Civile per le OO.MM. di Bari. Tale Ufficio ha fornito quanto richiesto con nota del 10 settembre 1996, a disposizione della S.V. Onorevole. In merito al quesito posto con l'atto ispettivo se il Ministro dei LL.PP. non ritenga di disporre urgentemente l'attivazione a Taranto di una sede completamente autonoma con proprio organico del Genio Civile per le OO.MM., la nota sopra indicata evidenzia l'inopportunita' di dare corpo a tale richiesta. Quanto sopra poiche' nel porto di Taranto con legge n. 84/94 e' stata istituita l'autorita' portuale e che quindi l'Ufficio del Genio Civile per le OO.MM. di Bari non ha piu' le competenze del passato, che richiedevano la presenza e l'impegno costanti nel porto in questione. Questo Ministro ha comunque ravveduto l'opportunita' di conferire al Provveditorato alle OO.PP. di Bari l'incarico di procedere ad un accertamento inteso a verificare la fondatezza o meno delle esigenze di pubblico interesse evidenziate con il presente atto ispettivo.