Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00692 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960605
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: negli importanti e popolosi comuni di San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano e Terzigno ha operato fino al 1992 la gestione esattoriale con due distinti sportelli: in San Giuseppe Vesuviano ed in Ottaviano; in tale anno il Ministero delle finanze sopprimeva inopinatamente l'esattoria di San Giuseppe Vesuviano, pur contando la citta' circa 30.000 abitanti e rivestendo rilevantissima importanza a livello nazionale sotto il profilo economico e commerciale, spostando il servizio esattoriale in Terzigno; nel 1994, contemporaneamente al passaggio della gestione esattoriale al commissario governativo Banco di Napoli S.p.A., e' stata soppressa anche la sede di Ottaviano, comune quest'ultimo che, sia per numero abitanti, che per attivita', puo' ritenersi di pari importanza, accorpando nello sportello di Terzigno anche la gestione esattoriale di tale citta'; attualmente, lo sportello di Terzigno e' ubicato in una zona periferica e lontana dai tre centri cittadini e non e' servito da mezzi di trasporto pubblico; in conseguenza del numero degli utenti (la popolazione complessiva delle tre citta' e' di circa 70.000 abitanti), risulta un accesso quotidiano allo sportello di centinaia di persone, se non di migliaia nei periodi di maggiore attivita', con file ed attese interminabili e conseguente, ingiustificato ed incomprensibile disagio per gli utenti (fra cui moltissimi anziani non provvisti di mezzi di trasporto proprio), provocando spesso problemi di ordine pubblico al punto che la stessa gestione esattoriale ha dovuto far ricorso ad istituti di vigilanza privata per meglio disciplinare l'accesso allo sportello; il personale e' oltretutto insufficiente per smaltire le migliaia di pratiche, in costante aumento anche per effetto del recupero della maggiorazione del tributo locale (legge n. 144 del 1989) da parte del comune di Ottaviano, dichiarato dissestato -: quali iniziative intenda assumere, con la dovuta urgenza, per porre riparo alla ormai insostenibile situazione venutasi a creare; se, in particolare, non intenda promuovere l'immediata apertura di almeno un nuovo sportello nel centro abitato di San Giuseppe Vesuviano o di Ottaviano; se non sia il caso, in subordine, di consentire il pagamento dei ruoli presso tutti gli sportelli bancari presenti sul territorio e creare fra questi un conto di corrispondenza con la gestione esattoriale, al fine di snellire ed agevolare i pagamenti dei tributi; se non intenda provvedere con analoga sollecitudine a trasferire lo sportello di Terzigno nel centro abitato e promuovere l'incremento del numero degli addetti per rimuovere, anche se solo parzialmente, le cause che determinano tanti disagi a chi e' costretto a pagare imposte in misura superiore al dovuto, senza alcun preavviso e con ingiustificati interessi di mora, cosi' come gia' segnalato precedentemente dall'interrogante. (4-00692)
Con l'interrogazione cui si risponde la S.V. Onorevole evidenzia talune problematiche in materia di riscossione dei tributi; in particolare, nel premettere che nel 1992 e nel 1994 sono stati soppressi, rispettivamente, lo sportello del servizio di riscossione dei tributi ubicato nel Comune di San Giuseppe Vesuviano e quello sito nel Comune di Ottaviano, entrambi accorpati allo sportello di Terzigno, chiede il ripristino di almeno uno degli stessi, attesi i disagi risentiti dagli utenti. Al riguardo si rileva, in via preliminare, che, in vista dell'applicazione della disciplina del servizio di riscossione dei tributi a mezzo dei concessionari, prevista dal decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1988, n. 43, vennero determinati, con il decreto del Ministro delle finanze 16 ottobre 1989, il numero e la dislocazione degli sportelli di riscossione per l'ambito territoriale "B" della provincia di Napoli (in totale 53). Tra i predetti sportelli figuravano anche quelli ubicati nei comuni di Terzigno (che estendeva la propria competenza al confinante comune di San Giuseppe Vesuviano) e di Ottaviano. Successivamente, con i decreti del Ministro delle finanze del 15 giugno 1993 si e' provveduto a fissare, per quel che concerne le concessioni del servizio di riscossione dei tributi la misura dei compensi per abitante servito e si e' stabilita, altresi', limitatamente ad alcune concessioni, tra le quali quella relativa alla provincia di Napoli, la riduzione del numero degli sportelli di riscossione. Giova sottolineare che, ai fini della individuazione degli sportelli da sopprimere (avvenuta con i decreti del 1^ agosto 1994), tra i quali figura anche quello ubicato nel Comune di Ottaviano, questo Dicastero ha tenuto conto sia delle esigenze dei contribuenti sia delle realta' geografiche e socio-economiche dei territori coinvolti. La decisione di procedere ad una graduale riduzione degli sportelli si e' resa necessaria, tra l'altro, a seguito dell'istituzione, a decorrere dal 1^ gennaio 1994, del conto fiscale e contributivo che ha determinato una contrazione dei versamenti delle imposte eseguiti presso gli sportelli di riscossione; conseguentemente i costi di gestione di taluni di questi, a causa della dislocazione o della limitatezza dell'attivita' svolta, sono risultati eccessivamente gravosi da sostenere. Alla luce delle considerazioni sinora svolte la richiesta avanzata dalla S.V. Onorevole, di attivare uno sportello di riscossione dei tributi nel Comune di San Giuseppe Vesuviano o in quello di Ottaviano, non appare suscettibile di accoglimento. Tuttavia, e il caso di far presente che l'articolo 5 della convenzione per l'affidamento in concessione del servizio di riscossione dei tributi stabilisce che nei Comuni sprovvisti di sportello di riscossione per i quali il concessionario svolge il servizio di tesoreria, ex articolo 32, comma 5, del citato decreto n. 43 del 1988, il relativo sportello, previa intesa tra il concessionario e l'ente locale, potra' essere adibito anche alla riscossione dei tributi ovviamente senza alcun onere per questa Amministrazione. Per quanto concerne la richiesta di consentire il pagamento dei ruoli presso tutti gli sportelli bancari presenti sul territorio, si evidenzia che l'attivita' di esazione viene normalmente svolta in locali nettamente distinti da quelli destinati all'attivita' bancaria, al fine di evitare ogni commistione tra credito e riscossione. In relazione, infine, alla proposta di trasferire lo sportello di Terzigno dalla periferia al centro abitato, si rappresenta che ogni determinazione in materia compete al concessionario del servizio di riscossione dei tributi, il quale potra' valutare l'opportunita' di accogliere l'eventuale motivata richiesta avanzata dagli organi locali. Il Ministro delle finanze: Visco.