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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00758 presentata da VIALE EUGENIO (FORZA ITALIA) in data 19960605

Ai Ministri dei beni culturali e ambientali, dell'ambiente, dei lavori pubblici, della difesa, degli interni e delle finanze. - Per sapere - premesso che: nella citta' di Casale Monferrato e' ubicato l'omonimo castello medioevale risalente alla meta' del Trecento, gia' appartenente, sino agli anni settanta, al ministero della difesa che lo ha adibito a deposito divisionale "Cremona"; attualmente l'importante monumento versa nel piu' completo abbandono; nel 1993 il comune, al fine di provvedere ad un recupero del castello in oggetto, ha promosso un convegno di studio in collaborazione con l'associazione casalese arte e storia, presentando un elaborato progettuale per il recupero e conservazione del patrimonio artistico locale; a suo tempo era stata altresi' prospettata l'esigenza del recupero del castello, destinandolo al costituendo museo del Po; nell'ambito di interventi straordinari e prioritari promossi dalla regione Piemonte; con richiesta del maggio 1995 il comune di Casale Monferrato ha provveduto a richiedere ai ministeri dei beni ambientali e delle finanze l'acquisizione, a prezzo simbolico, del bene ricevendone parere favorevole, mentre a tutt'oggi manca l'assenso del ministero della difesa; purtroppo fino ad oggi la meritoria iniziativa del comune di Casale Monferrato non ha trovato concreta possibilita' di attuazione, con il pericolo dell'irreparabile degrado del castello -: se non ritengano assolutamente indispensabile superare in tempi rapidi tutti gli assurdi ostacoli burocratici che tuttora si frappongono alla realizzazione della predetta pregevole iniziativa culturale tesa alla valorizzazione di un importante edificio storico e nel contempo, accertare le responsabilita' dei ritardi burocratici verificatisi. (4-00758)

In merito all'interrogazione parlamentare indicata in oggetto si premette che la Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Torino si e' pronunciata favorevolmente in merito all'acquisizione a prezzo simbolico del castello dei Gonzaga da parte del Comune di Casale Monferrato. La predetta Soprintendenza ha altresi' sollecitato i competenti Uffici dell'Amministrazione finanziaria affinche' valutino positivamente la proposta di acquisizione del Comune, anche in considerazione del lodevole impegno, manifestato dallo stesso Comune, di destinare una consistente cifra del proprio bilancio per le opere assolutamente urgenti ed indifferibili di rifacimento e ripristino del castello. La Soprintendenza, per quanto di competenza, ha manifestato la propria disponibilita' per una rapida definizione della questione, nell'ottica di una doverosa opera di salvaguardia e valorizzazione dell'eccezionale bene vincolato. L'acquisto del castello e' stato deliberato dal Consiglio comunale di Casale Monferrato con atto n. 33 del 27 maggio 1996. Presso l'Amministrazione finanziaria sono tuttora in corso d'istruttoria due pratiche concernenti l'immobile in oggetto: la prima relativa alla richiesta di acquisto anzidetta, ai sensi della legge n. 549 del 1995, la seconda relativa alla richiesta di concessione, ai sensi della legge n. 390 del 1986, che regolamentera' il periodo di tempo intercorrente fino alla data di perfezionamento dell'atto di vendita. In data 26 marzo 1996 la Sezione staccata di Alessandria della Direzione Compartimentale del Territorio del Ministero delle Finanze ha invitato il locale Ufficio Tecnico Erariale a riprendere in consegna l'immobile in oggetto per conto dell'Amministrazione finanziaria e procedere contemporaneamente alla consegna provvisoria dello stesso al Comune di Casale Monferrato. Il Ministro per i beni culturali e ambientali: Veltroni.



 
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