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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00693 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960605

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: nella XII legislatura in data 6 novembre 1995 l'interrogante segnalava, con apposito atto di sindacato ispettivo, l'ingiustificato ritardo nella realizzazione dei lavori di completamento della strada statale 268 del Vesuvio, nonostante le assicurazioni del ministro pro tempore contenute in una risposta ad altra interrogazione del 2 marzo 1995; la chiusura della vitale arteria, ancorche' limitata al tratto Ottaviano-Poggiomarino-Palma Campania-Angri e cosi' di seguito, ha acuito ulteriormente i problemi connessi all'intensissimo traffico, destinato ad una inevitabile congestione in ragione dell'alta densita' abitativa, del fiorente commercio, delle sempre piu' numerose attivita' industriali ed in assenza di un adeguato sistema viario alternativo; la situazione, negli ultimi tempi, e' peggiorata a seguito dell'apertura a Palma Campania di una discarica per la raccolta di rifiuti solidi urbani, che comporta il passaggio quotidiano di centinaia di automezzi utilizzati per il trasporto dei rifiuti di ben 60 comuni della provincia di Napoli; un sollecito completamento dei lavori ed, in particolare, il raddoppio della carreggiata appaiono necessari in considerazione soprattutto dall'estrema pericolosita' della circolazione sull'arteria (in otto anni si sono verificati circa 100 incidenti, purtroppo mortali) a tal punto che la strada statale 268 e' stata tristemente definita come la strada della morte; due precedenti atti di sindacato ispettivo aventi ad oggetto lo stesso argomento, presentati nella XII legislatura dopo il mese di settembre 1995, periodo previsto dal ministro per il completamento dei lavori, sono rimasti senza risposta -: quali iniziative intenda assumere per far si' che le richieste di intervento finora sempre disattese, non cadano ancora una volta nel vuoto e che, finalmente, l'annoso problema richiamato sia avviato a rapida soluzione. (4-00693)

In merito all'interrogazione in oggetto si rappresenta quanto di seguito. Con lettera del 12 luglio 1996 questo Ministero richiedeva all'ANAS le informazioni ritenute indispensabili per la dovuta risposta. Con ulteriore lettera del 10 settembre 1996 si provvedeva al sollecito. Preso atto del mancato inoltro delle informazioni richieste ed in considerazione dell'obbligo dell'ANAS di fornire tutte le informazioni richieste; delle disposizioni dei regolamenti parlamentari in materia, della rilevanza per l'interesse collettivo attribuita al fatto dal Parlamentare interrogante e condivisa; dei poteri di vigilanza del Ministero sull'ANAS di cui all'articolo 1 comma 4 decreto-legge 26.2.94 n. 143, questo Ministro ha incaricato con lettera in data 25 settembre 1996 l'Ufficio competente di procedere all'accertamento diretto presso l'ANAS ed eventualmente in loco dei fatti evidenziati nell'atto ispettivo. Con nota del 10 ottobre 1996, a disposizione del Parlamentare interrogante, l'ANAS ha fornito le informazioni richieste dal Ministero con lettera del 12 luglio 1996. Con tale nota l'ANAS informa che la costruzione della variante della S.S. 268 ha avuto inizio nel 1974 ed e' stata messa in esercizio da oltre un decennio, per i primi due lotti, della estesa di circa 10 km. Successivamente, nel 1988 e' stato aperto al traffico il terzo lotto per ulteriori 9 Km circa, tutti di competenza dell'ANAS, risultando cosi' completo il tratto Cercola-S. Giuseppe Vesuviano. Il quarto lotto, finale di completamento, da S. Giuseppe Vesuviano ad Angri, avocato dalla Regione Campania, e' in costruzione e la competenza tecnico-amministrativa e' stata del C.I.P.E. fino al 30.6.1996, data in cui tale competenza e' passata all'ANAS, giusto decreto-legge 2/4/96 n. 186. Nel 1991 l'ANAS ha dato inizio ai lavori di raddoppio di detta variante tra S. Giuseppe Vesuviano ed Ottaviano per adeguarla al notevole aumento dei flussi di traffico generati da numerosi insediamenti sorti nell'area a nord del Vesuvio, anche in relazione alla necessita' di avere una valida via di evacuazione nell'ipotesi di eruzione dello stesso. Lungo il tratto compreso tra Ottaviano e S. Giuseppe Vesuviano, sono in corso i lavori approvati con atto aggiuntivo n. 27096 dell'1.4.96, mentre il tratto S. Giuseppe Vesuviano-Angri non e' aperto al traffico poiche' e' in via di completamento. Tale ultimo tratto che fa parte delle opere trasferite dal C.I.P.E. in esecuzione a cura del Consorzio Cooperative Costruzioni e' suddiviso come segue: I lotto - estesa Km. 6,048; I lotto 2A - estesa Km. 3,687; lotto II B - estesa Km. 1,286. I lavori riguardanti il I lotto sono stati ultimati ad eccezione della segnaletica orizzontale e verticale e della regimentazione delle acque piovane. Per i restanti lotti i lavori sono attualmente sospesi poiche' lungo il tracciato si sono avuti dei ritrovamenti archeologici che comportano una variazione del tracciato stesso con conseguente perizia di variante tecnica e suppletiva, concordata in sede prefettizia il 13.1.95 fra C.I.P.E. ed il Consorzio, il cui studio di fattibilita' e' stato approvato dal C.I.P.E. in data 22.2.96, prima del passaggio a questo Ente della relativa competenza. Le necessarie perizie sono state recentemente ritrasmesse a questo Ente e sono attualmente in fase istruttoria. Eventuali difformita' da quanto comunicato dall'ANAS con nota in oggetto e le risultanze dell'accertamente disposto saranno comunicate da questo Ministro, unitamente da eventuali provvedimenti assunti, al Parlamentare interrogante. Il Ministro dei lavori pubblici e incarico per le aree urbane: Di Pietro.



 
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