Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00691 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960605
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: nella citta' di Striano (Napoli) la presenza dell'ufficio di collocamento assume particolare rilievo, attesa la specifica situazione occupazionale legata all'agricoltura, prevalente fonte di lavoro in quel comprensorio; nei primi mesi del 1993 il responsabile dell'ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione di Napoli richiedeva ufficialmente che si operasse una ristrutturazione completa dei locali in cui ha sede l'ufficio di collocamento di Striano; l'amministrazione comunale si attivava immediatamente, come aveva gia' fatto, d'altra parte, il Commmissario straordinario, e, con delibera del 18 marzo 1993, stanziava fondi per eseguire quanto richiesto; con nota successiva, il predetto funzionario dell'ufficio provinciale del lavoro richiedeva la esecuzione di ulteriori lavori per migliorare le condizioni ambientali dell'ufficio; con delibere rispettivamente del 4 ottobre 1993, 16 novembre 1993 e 16 marzo 1994, l'amministrazione comunale approvava il finanziamento degli ultriori lavori richiesti, peraltro tempestivamente eseguiti; con ulteriore nota del 24 novembre 1994 il nuovo responsabile dell'ufficio del lavoro richiedeva che l'ufficio di collocamento di Striano dovesse funzionare in locali ubicati al piano terra e con una superficie minima di 300 metri quadri, contestando, nel contempo, la ultimazione ovvero la perfetta esecuzione dei lavori precedentemente richiesti, e cio' senza che fosse stato mai effettuato un sopralluogo; non e' dato sapere per quale specifica ragione lo stesso funzionario comunicava di aver richiesto la chiusura definitiva dell'ufficio di collocamento di Striano entro il 31 marzo 1995; nonostante tale prospettiva fosse stata segnalata con analogo atto ispettivo al ministro pro-tempore circa quattro mesi fa, cosi' come preannunciato veniva disposta l'effettiva chiusura dell'ufficio di collocamento -: quali iniziative si intendano assumere per ripristinare un servizio di tale importanza per migliaia di lavoratori di quella citta', la cui prevalente fonte di lavoro e' costituita dall'agricoltura e dal conseguente indotto industriale e che hanno gia' subi'to gravi danni e disagi a seguito della chiusura dell'ufficio. (4-00691)
Nel documento parlamentare in oggetto la S.V. On.le segnala la necessita' della presenza dell'Ufficio della Sezione circoscrizionale di collocamento nella citta' di Striano (NA). Al riguardo si fa presente che nel gennaio 1994, il Direttore pro-tempore dell'Ufficio Prov.le del Lavoro e M.O. di Napoli dispose la sospensione del servizio di collocamento nei locali della Sezione recapito di Striano a causa dell'insufficenza delle strutture e delle gravi carenze igieniche tali da non consentire alcuna sicura tutela dell'integrita' fisica degli addetti al servizio nonche' degli utenti. A seguito delle proteste delle organizzazioni sindacali e datoriali, il provvedimento venne temporaneamente revocato, a fronte del formale impegno assunto dall'Amministrazione comunale di risolvere in tempi brevi le necessita' logistiche della sezione. Dopo tale avviso di chiusura della sezione recapito, il Comune di Striano dispose l'esecuzione di alcuni lavori di risanamento dei locali della sezione, in particolare venne rifatta l'impermeabilizzazione del solaio di copertura dei locali nonche' lavori di tinteggiatura delle pareti interne, e si dichiaro' disponibile a stanziare fondi per ulteriori lavori di miglioramento dei locali ed anche ad individuare nell'ambito del territorio comunale una sede piu' funzionale. Nel mese di marzo 1995 comunque, gli impegni assunti non avevano trovato ancora nessuna concretizzazione. Nel contempo l'UPLMO di Napoli aveva avviato la riorganizzazione territoriale delle proprie strutture periferiche nonche' la modernizzazione delle procedure attraverso l'introduzione dell'automazione al fine di pervenire a servizi piu' utili e rapidi, che sempre meno richiedessero la presenza dell'utente presso le proprie strutture. Poteva in tal modo essere superato l'eventuale disagio derivante da strutture meno vicine sul territorio, pur se dislocate a distanza ragionevole nell'ambito dei rispettivi bacini di utenza. L'intrapresa riorganizzazione nel senso esposto non consentiva di prendere in considerazione le nuove dichiarazioni di disponibilita', da parte dell'Amministrazione comunale di Striano di fornire nuove strutture logistiche. Si fa presente, comunque, che la sede dell'Ufficio in argomento e' sotto sequestro, in quanto la Magistratura, a seguito del provvedimento di sospensione dal servizio da parte dell'UPLMO di Napoli, ha aperto un'inchiesta tendente ad accertamenti di eventuali responsabilita' per la inidoneita' dei locali per lo svolgimento dell'attivita' istituzionale. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Treu.