Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00679 presentata da CENTO PIER PAOLO (MISTO) in data 19960605
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: molti contribuenti si accorgono, anche dopo alcuni anni, di aver commesso degli errori materiali a proprio danno nella compilazione della dichiarazione dei redditi (mod. 740) ad esempio detraendo, per un importo inferiore a quello consentito, uno o piu' degli "oneri deducibili dal reddito complessivo" o "per i quali e' riconosciuta la detrazione d'imposta del 22 per cento essi non possono provvedere a "correggere" la propria dichiarazione, neppure con un ricorso, subendo quindi un danno economico; il fisco ha almeno cinque anni di tempo, a partire da quello in cui e' stata presentata, per "verificare" la dichiarazione dei redditi presentata dal contribuente e per procedere eventualmente ad accertamenti in rettifica; questa situazione comporta di fatto una discriminazione nei confronti del contribuente che ha commesso, in buona fede ed a proprio danno, degli errori nella compilazione della dichiarazione dei redditi -: se non sia opportuno disporre che il contribuente che ha commesso, a proprio danno, degli errori nella compilazione della dichiarazione dei redditi, possa provvedere a correggerli con una dichiarazione, allegando i documenti attestanti l'effettivo importo degli oneri deducibili (superiore a quello dichiarato) fino al momento della definizione della dichiarazione da pane degli uffici fiscali. (4-00679)