Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00687 presentata da CICU SALVATORE (FORZA ITALIA) in data 19960605
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: l'articolo 8, comma 7, del decreto legislativo dicembre 1992 n. 502, prevede che le regioni e le USL, per quanto di loro competenza, adottino i provvedimenti necessari per la instaurazione dei nuovi rapporti fondati sul criterio dell'accreditamento delle istituzioni, sulle modalita' di pagamento a prestazione e sull'adozione del sistema di verifica e revisione della qualita' delle attivita' svolte e delle prestazioni erogate; la legge n. 502/1992 contempla l'accreditamento delle case di cura private gia' convenzionate fino al 31 dicembre 1996, senza precludere l'eventualita' di pervenire all'accreditamento transitorio e temporaneo di nuovi presidi privati autorizzati all'apertura ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1986; in base alla recente sentenza della Corte costituzionale del 21/28 luglio 1995, n. 416, si conferma che le regioni, nella loro autonomia organizzativa e normativa, possano provvedere immediatamente ad aggiornare gli accreditamenti procedendo ad istruire le nuove domande, con l'unico obbligo dell'accertamento dei requisiti previsti e dell'accettazione del sistema di remunerazione a prestazione su base di apposite tariffe; la casa di cura S. Elena, con sede in Quartu S. Elena (CA), ha presentato istanza all'accreditamento alla regione Sardegna in data 1^ gennaio 1996, avendo i requisiti di legge, essendo autorizzata a operare con decreto amministrativo n. 5224/13616 dell'8 novembre 1995; occorre evidenziare che nella citta' di Quartu S. Elena (CA), terza citta' sarda per numero di abitanti, gravita, nell'hinterland, una popolazione di circa 110.000 abitanti con due sole strutture ospedaliere private, compresa la casa di cura S. Elena; pertanto le capacita' dell'offerta di prestazioni (inferiore a 5,5 posti letto ogni 1000 abitanti) e' nettamente al di sotto della domanda, con grave disagio per la popolazione e impossibilita' di acquisire ulteriore occupazione (circa 150 posti di lavoro in meno) -: se corrisponda al vero che allo stato attuale le amministrazioni regionali non possano disporre di nuovi accreditamenti prima del 30 giugno 1996, data in cui l'attuale Governo dovrebbe inviare i criteri sui nuovi accreditamenti; se alla scadenza del 30 giugno 1996 risulta confermato l'impegno del Governo ad emanare i criteri sui nuovi accreditamenti. (4-00687)