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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00762 presentata da SAONARA GIOVANNI (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19960605

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: nelle scorse settimane in alcune provincie del nord-est d'Italia si sono registrate particolari manifestazioni di protesta contro i controlli attivati dalla Guardia di finanza nei contesti delle imprese; tale fenomeno e' stato accompagnato dalle cosiddette "ronde antifisco", iniziativa di dubbia legittimita' e certo non da incoraggiare, in quanto rappresenta un ostacolo molto piu' che potenziale alla legittima attivita' degli organi istituzionali preposti alle operazioni di controllo in un quadro di assoluta legalita'; un rappresentante di quegli organi che con piu' decisione dovrebbero quanto meno disapprovare l'esistenza e l'operato dei suddetti fenomeni di contestazione, il colonnello della Guardia di finanza Vincenzo Dina, in una dichiarazione riportata sul quotidiano "Il Giornale" di giovedi' 30 maggio 1996, sembra avere fatto le seguenti affermazioni: "Gli imprenditori hanno le loro ragioni. I governi che si sono susseguiti in questo paese sono durati poco, ma hanno tutti munto la vacca creando debito pubblico e non facendo altro che aggiungere complicate leggi a quelle gia' esistenti. Ogni singolo comma e' stato modificato a piu' riprese e neppure noi, i commercialisti ed i notai ci capiamo piu' nulla"; in data 31 maggio molti quotidiani nazionali riportano dichiarazioni - di orientamento opposto rispetto a quelle del colonnello Dina - dei vertici operativi della Guardia di finanza, senza traccia tuttavia di smentita alcuna con riferimento alle affermazioni in causa; sarebbe opportuno verificare se siano state correttamente riportate sul menzionato quotidiano le parole del colonnello Vincenzo Dina -: se siano in corso, qualora le dichiarazioni del colonnello Dina fossero confermate, accertamenti sull'opportunita' delle dichiarazioni stesse; se sia il caso di elaborare uno specifico piano d'azione da parte del ministero, inteso certamente a capire in profondita' i motivi della protesta, ma anche a salvaguardare il prestigio e la professionalita' di quanti - come il corpo della Guardia di finanza - operano quotidianamente per tutelare, attraverso opportuna metodologia, l'efficacia dell'azione dello Stato nella vigilanza complessiva del settore fiscale. (4-00762)

 
Cronologia
sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.

giovedì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi presenta una manovra da 16 mila miliardi, che prevede 11 mila miliardi di tagli alla spesa pubblica.