Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00785 presentata da NAPOLI ANGELA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960605
Ai Ministri della pubblica istruzione e della ricerca scientifica e tecnologica. - Per sapere - premesso che: dal prossimo mese di settembre in tutti gli istituti tecnici commerciali sara' avviato in ordinamento il progetto IGEA; anche questo nuovo ordinamento, che si articola in una struttura quinquennale con un piano orario e programmi differenti da quelli finora previsti, viene avviato senza alcuna organica ristrutturazione di tutti gli ordinamenti scolastici; il progetto IGEA creera' particolari problemi per gli organici dei docenti delle discipline Trattamento testi e Scienze della natura, le cui cattedre aumenteranno a 18 ore settimanali; il tempo-scuola per gli alunni appare esageratamente elevato se si tiene conto che in alcune province, soprattutto meridionali, non esistono servizi mensa ne' servizi trasporti adeguati per gli alunni pendolari; l'introduzione delle discipline scienze della materia e scienze della natura, oltre al ricorso di insegnamenti atipici, creera' grossi equivoci, allarmismi e frizioni tra i docenti delle due classi di concorso 13A e 60A; sempre il progetto IGEA prevede l'attribuzione dell'insegnamento della disciplina Trattamento testi e dati alla classe di concorso 75A, quando esiste una classe 76A in vigore negli istituti professionali, il che, oltre a configurare classi di concorso separate per direzioni generali, alimenta discriminazioni tra i docenti dei due settori sia ai fini del passaggio sul nuovo insegnamento sia nella mobilita' territoriale; rispetto al citato nuovo ordinamento IGEA, l'indirizzo per il commercio estero ha grossi problemi sia per il profilo professionale, che unisce competenze ragionieristiche e linguistiche, sia per gli organici, soprattutto in relazione alle cattedre di lingua straniera -; quali urgenti iniziative intenda assumere al fine di sanare i gravi problemi esposti, che stanno allarmando numerosi docenti, peraltro gia' toccati dalle numerose misure di razionalizzazione scolastica. (4-00785)